venerdì 28 novembre 2014

The readiness is all

Neanche il tempo di salutarlo.
Mio suocero se n'è andato così, un mattino, a colazione.
E noi lì, dall'altra parte della linea telefonica, ad allibire di fronte alla telefonata. A prendere l'auto e correre a Milano, come se la fretta potesse cambiare qualcosa.
Giorni terribili, fatti di fiumi di lacrime e sonni agitati, imprecazioni inutili verso il cielo, il destino, le chiamate non risposte, le cose che non ci siamo detti.
Raccontare a Lucia che il nonno è andato a stare con gli angioletti, e ora è felice perché ha ritrovato nonna Rita. Cercare di fare passare a Lucia dei giorni il più normale possibile, e stupirsi per quanto è brava la nostra bambina, che ha solo tre anni ma sta seduta al primo banco in chiesa durante il funerale, parla a bassa voce e durante la predica stringe la manona del papà tra le sue e gli dà i bacetti.
Vedere l'affetto dei parenti, degli amici, di tutti quelli che lo avevano conosciuto. Pensare che questo Natale sarà freddo e vuoto, ma noi metteremo la nostra faccia migliore e decoreremo l'albero e faremo i presepe e i regali perché ai bambini non si può negare il Natale.
La gente che ti dice "Però è un bene, che se ne sia andato così, senza dolore, senza sofferenza." e pensi all'alternativa, alle lunghe sofferenze, le degenze, le medicine, i turni al capezzale. Pensi che forse è vero, che è meglio così, di colpo, all'improvviso. Ma poi ti torna quel dolore sordo al petto, la consapevolezza di non averlo potuto salutare, e il mondo ti si chiude intorno.

Voi cosa preferireste? Un taglio netto, improvviso, indolore, o la possibilità di salutare i vostri cari?


There’s a special providence in the fall of a sparrow. If it be now, ’tis not to come. If it be not to come, it will be now. If it be not now, yet it will come—the readiness is all. - Shakespeare, Hamlet

lunedì 17 novembre 2014

I bambini prematuri - IUGR

Oggi è la giornata dedicata ai bimbi nati prematuri.
E allora decido di fare outing.
Perché molti non sanno che Lucia è nata piccola.
Piccola per la sua età gestazionale e piccina di peso.
Il termine tecnico è IUGR - Intra-uterine growth restriction.

lunedì 3 novembre 2014

Il nostro weekend dei morti

Inizia lungo: giovedì sera ci si concede una pizza e un film. I Guardiani della Galassia. L'emozione di vedere un film di fantascienza che non si prende troppo sul serio, fa morire dalle risate e ha anche una colonna sonora meravigliosa. È già entrato nella mia wishlist per l'uscita in DVD.



Venerdì sera, Halloween. ALittaM e Ste in tenuta da "finalmente il weekend", ovvero tute e felpe e calzettoni, festeggiano l'ultima serata senza pupa nel più classico dei modi: spaghetti al ragù di pesce sul divano, birra ignorante e pasticcini. In TV Hotel Transylvania, quanto di più in tema si fosse riuscito a vedere (perché ALittaM aveva un elenco di film per Halloween che non finiva più, ma Ste glieli ha cassati tutti)
Alle 21.30 suona la porta di casa. Ci guardiamo negli occhi. E chi cavolo è? Da dietro la porta arriva una voce "Dolcetto o scherzetto?"

giovedì 30 ottobre 2014

Le vacanze autunnali

Per la serie "cose che esistono solo in Svizzera": le scuole chiudono all'altezza dei Morti.
Chiudono PER UNA SETTIMANA.
Ma come, non lo sapevate? Le vacanze d'autunno!
Prima reazione degli italiani "Ammazza, ma a voi svizzeri proprio non piace lavorare eh?"
E così si scopre che in quella settimana gran parte dei ticinesi va in vacanza, e che per il mondo lavorativo è l'equivalente di Natale o Pasqua. Anzi, una versione migliore di Natale e Pasqua, perché ovviamente in questo periodo viaggiare costa meno, il tempo è tutto sommato accettabile e le destinazioni esotiche sono splendide.

mercoledì 29 ottobre 2014

Notte del Cortometraggio


La settimana scorsa ero in macchina tra dentista e impegni vari, quando a Radio3 parlano di una serata cinematografica. Si chiama La Notte del Cortometraggio. Subito aguzzo le orecchie, perché la cinefila che è in me non dorme mai. Me li ricordo bene, gli anni di Cineforum a Milano, i corsi di Storia del Cinema all'Università e lo stage alla casa editrice Il Castoro.
Tre momenti della mia vita in cui ho capito che il cinema, la sala buia, le immagini proiettate sullo schermo, ma anche quello che c'è dietro, la teoria, la tecnica, la cinepresa, la scrittura, la poesia, l'analisi, il messaggio... tutto questo ha un fascino incredibile su di me e continua ad averne.

giovedì 23 ottobre 2014

Le Dr. Martens


Momento nostalgia.
Fine anni '90, quando a Milano si trovavano solo in via Torino oppure dovevi andare a Londra a comprartele.
Quando al liceo tutti quanti mettevano le Stan Smith bianche con sopra i 501, maglietta di Fiorucci per le ragazze e polo Fred Perry per i ragazzi.
La Milano bene degli anni '90.
E c'erano quei pochi che invece se ne sbattevano di quello che mettevano tutti gli altri... anche a costo di essere chiamati sfigati.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails