mercoledì 15 ottobre 2014

United Nations of Viganello

Riunione di classe dell'asilo di Lucia. La prima riunione. 20.15 di un mercoledì.
Ovviamente ALittaM è emozionata e in ritardo, e arriva da casa senza ombrello e inizia a piovigginare a metà strada. Quindi si presenterà alle altre mamme con i capelli arruffati, gli occhiali pieni di gocce di pioggia e l'affanno.
Ci sediamo tutti in cerchio sulle seggioline e iniziano le presentazioni.

lunedì 13 ottobre 2014

Il triceraPoTo


O meglio, il triceratopo.
Ma la versione luciottesca ci piace di più: tri-ce-ra-po-to.
La settimana scorsa il campanello ha suonato ed era il postino. Il postino con un pacchetto per Lucia, e già questo avvenimento ha scatenato nella pupa una gioia indescrivibile: dopo i vari pacchi e pacchetti mamma e papà, finalmente il postino ha portato qualcosa tutto per lei.
Subito apriamo il pacchetto, ed eccolo lì, il libretto della DeAgostini con pupazzo di triceratopo annesso.
A me viene un flashback della mia infanzia, perché chi non se li ricorda le raccolte della DeAgostini? Ce n'erano di ogni tipo, ma la più famosa di sempre resta lei, Esplorando il Corpo Umano. Ho ancora in mente il primo fascicolo, quello con l'involucro, e il libretto.

lunedì 29 settembre 2014

Le lingue inutili

Molti di voi lo sanno, ma nella nostra famiglia gira una propensione.
Un'ossessione, direi.
Ecco, un profondo interesse per le lingue inutili.
Vi spiego. Nell'anno 2001, fuggita dal terzo anno sprecato dietro a leggi e codici vari, mi trovo a scegliere le lingue per la facoltà di Lingue e Letterature Straniere.
Prima lingua, chiaramente, l'Inglese. Perché ALittaM ama l'Inglese alla follia, lo venera sin da quando era piccola e non le sembra vero di poterlo finalmente studiare seriamente.
Seconda lingua? L'indecisione è tra Russo... e Svedese. E ovviamente ALittaM sceglie lo Svedese. Lingua di cui non sa un bel niente di niente, se non che è la nazione dell'Ikea (tutti gli scandinavisti iniziano il loro percorso linguistico culturale in questo modo, imparando quale nazione si trova dove all'interno della Scandinavia. E poi imparano che si dice lingue scandinàve, e non scandìnave, e danno dell'ignorante al mondo per il resto della loro vita).
Terzo anno, momento di scegliere la terza lingua del cursus honorum.
Francese? Tedesco? Un simpatico Spagnolo? Macché.
Terza lingua... Norvegese.
E così ALittaM si ritrova alla veneranda età con un bouquet di lingue che la fa sembrare una schizofrenica: Italiano, Inglese, Svedese, Norvegese, Francese, Tedesco (queste ultime due riesumate da ricordi infantili e imparate per osmosi nell'arco del quinquennio svizzero).

giovedì 25 settembre 2014

Barbecue Bible, Tzatziki e Guacamole

Ovvero come cercare di dare un tono alle salsine da barbecue.
Perché quando Stefano decide di fare un barbecue, le cose di fanno serie.
Gli invitati aumentano di giorno in giorno. Il freezer si riempie di costine, spiedini, salamelle, petti di pollo. Stefano sfoglia la sua Barbecue Bible in cerca di ispirazione e prende appunti per marinate, carbonella, tempi e modi di cottura.

giovedì 18 settembre 2014

Tre anni di pupa + Primo giorno di asilo!

Premessa: in Svizzera sono precisi. Ma questo lo si sapeva.
Anche per l'asilo.
I bambini possono iniziare l'asilo se hanno compiuto 3 anni entro il 30 Settembre. Ma possono iniziarlo solo a 3 anni compiuti.

Lucia compie 3 anni il 16 Settembre?
Lucia va all'asilo il 17 Settembre!

domenica 14 settembre 2014

La pipì in giro - Il Manuale

Chi ha attraversato le lande dello spannolinamento lo sa: le parole più belle che può sentire la madre di un duenne-quasi-treenne sono queste:

"Devo fare la pipì!"

Perché vuol dire che finalmente ha capito come funziona, che la schiavitù del patello sta per finire, che le settimane di pozzanghere di pipì ovunque (divano, tappeto, pavimento, ristorante, supermercato...) sono finite. Perché la terapia di fidelizzazione con adesivi ha funzionato. Ma più di tutto è stato l'innamoramento istantaneo per le mutande con sopra le principesse Disney che ha convinto Lucia a togliersi il pannolino (povere principesse Disney, sulle quali sono piovute pipì e cacche in abbondanza... ma vabbeh).

Certo, poi passano le settimane e finalmente sei in vacanza. In giro dalla mattina alla sera. Con la pupa di fresco spannolinata.
E tu non sai, quando l'esclamazione arriva, se "devo fare la pipì" significhi che abbiamo dieci minuti di tempo o dieci secondi. In quel momento, se non sei in casa, ti coglie il panico. E ti si attiva subito il Radar della Pipì. Ovvero, dove possiamo farla?
Nell'arco delle due settimane di vacanza di questa estate, ce ne sono capitate di tutte. Abbiamo stilato un Prontuario di sopravvivenza per il bimbo di fresco spannolinato, a uso dei genitori.

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