giovedì 30 ottobre 2014

Le vacanze autunnali

Per la serie "cose che esistono solo in Svizzera": le scuole chiudono all'altezza dei Morti.
Chiudono PER UNA SETTIMANA.
Ma come, non lo sapevate? Le vacanze d'autunno!
Prima reazione degli italiani "Ammazza, ma a voi svizzeri proprio non piace lavorare eh?"
E così si scopre che in quella settimana gran parte dei ticinesi va in vacanza, e che per il mondo lavorativo è l'equivalente di Natale o Pasqua. Anzi, una versione migliore di Natale e Pasqua, perché ovviamente in questo periodo viaggiare costa meno, il tempo è tutto sommato accettabile e le destinazioni esotiche sono splendide.

mercoledì 29 ottobre 2014

Notte del Cortometraggio


La settimana scorsa ero in macchina tra dentista e impegni vari, quando a Radio3 parlano di una serata cinematografica. Si chiama La Notte del Cortometraggio. Subito aguzzo le orecchie, perché la cinefila che è in me non dorme mai. Me li ricordo bene, gli anni di Cineforum a Milano, i corsi di Storia del Cinema all'Università e lo stage alla casa editrice Il Castoro.
Tre momenti della mia vita in cui ho capito che il cinema, la sala buia, le immagini proiettate sullo schermo, ma anche quello che c'è dietro, la teoria, la tecnica, la cinepresa, la scrittura, la poesia, l'analisi, il messaggio... tutto questo ha un fascino incredibile su di me e continua ad averne.

giovedì 23 ottobre 2014

Le Dr. Martens


Momento nostalgia.
Fine anni '90, quando a Milano si trovavano solo in via Torino oppure dovevi andare a Londra a comprartele.
Quando al liceo tutti quanti mettevano le Stan Smith bianche con sopra i 501, maglietta di Fiorucci per le ragazze e polo Fred Perry per i ragazzi.
La Milano bene degli anni '90.
E c'erano quei pochi che invece se ne sbattevano di quello che mettevano tutti gli altri... anche a costo di essere chiamati sfigati.

mercoledì 15 ottobre 2014

United Nations of Viganello

Riunione di classe dell'asilo di Lucia. La prima riunione. 20.15 di un mercoledì.
Ovviamente ALittaM è emozionata e in ritardo, e arriva da casa senza ombrello e inizia a piovigginare a metà strada. Quindi si presenterà alle altre mamme con i capelli arruffati, gli occhiali pieni di gocce di pioggia e l'affanno.
Ci sediamo tutti in cerchio sulle seggioline e iniziano le presentazioni.

lunedì 13 ottobre 2014

Il triceraPoTo


O meglio, il triceratopo.
Ma la versione luciottesca ci piace di più: tri-ce-ra-po-to.
La settimana scorsa il campanello ha suonato ed era il postino. Il postino con un pacchetto per Lucia, e già questo avvenimento ha scatenato nella pupa una gioia indescrivibile: dopo i vari pacchi e pacchetti mamma e papà, finalmente il postino ha portato qualcosa tutto per lei.
Subito apriamo il pacchetto, ed eccolo lì, il libretto della DeAgostini con pupazzo di triceratopo annesso.
A me viene un flashback della mia infanzia, perché chi non se li ricorda le raccolte della DeAgostini? Ce n'erano di ogni tipo, ma la più famosa di sempre resta lei, Esplorando il Corpo Umano. Ho ancora in mente il primo fascicolo, quello con l'involucro, e il libretto.

lunedì 29 settembre 2014

Le lingue inutili

Molti di voi lo sanno, ma nella nostra famiglia gira una propensione.
Un'ossessione, direi.
Ecco, un profondo interesse per le lingue inutili.
Vi spiego. Nell'anno 2001, fuggita dal terzo anno sprecato dietro a leggi e codici vari, mi trovo a scegliere le lingue per la facoltà di Lingue e Letterature Straniere.
Prima lingua, chiaramente, l'Inglese. Perché ALittaM ama l'Inglese alla follia, lo venera sin da quando era piccola e non le sembra vero di poterlo finalmente studiare seriamente.
Seconda lingua? L'indecisione è tra Russo... e Svedese. E ovviamente ALittaM sceglie lo Svedese. Lingua di cui non sa un bel niente di niente, se non che è la nazione dell'Ikea (tutti gli scandinavisti iniziano il loro percorso linguistico culturale in questo modo, imparando quale nazione si trova dove all'interno della Scandinavia. E poi imparano che si dice lingue scandinàve, e non scandìnave, e danno dell'ignorante al mondo per il resto della loro vita).
Terzo anno, momento di scegliere la terza lingua del cursus honorum.
Francese? Tedesco? Un simpatico Spagnolo? Macché.
Terza lingua... Norvegese.
E così ALittaM si ritrova alla veneranda età con un bouquet di lingue che la fa sembrare una schizofrenica: Italiano, Inglese, Svedese, Norvegese, Francese, Tedesco (queste ultime due riesumate da ricordi infantili e imparate per osmosi nell'arco del quinquennio svizzero).

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails