domenica 18 novembre 2007

Il lago e io

Sabato mattina Ste ha una riunione.
Si veste senza fare troppo rumore nel monolocale mentre io lo guardo dal letto con gli occhi socchiusi.
Alle 8.30 esce; io emergo dal piumone mezz'ora dopo.
Mi vesto, mi avvolgo nel cappotto, sciarpa, cappello e affronto la mattina luganese.
L'aria è fredda, cristallina, il sole splende brillante. La città è indaffarata ma rilassata. Raggiungo il parco Ciani e lo attraverso, incrociando nel cammino gente che porta a spasso il cane, giovanotti che fanno jogging, turisti con macchine da presa, ragazzini alla moda e sciure di vario genere.
Cammino col mio solito gran passo affrettato e nervoso alla milanese, ma mi rendo conto presto che non è necessario: in questa mattina di calma e relax non ho posto dove andare, non ho commissioni da intraprendere, non ho scadenze e orari. E' sabato mattina e io ho finalmente del tempo tutto per me.
Così raggiungo una panchina del lungolago, subito oltre il parco, di fianco alla statua di Guglielmo Tell e alla scacchiera gigante, e mi siedo.
Estraggo l'Ipod dalla borsa e mi lascio inondare le orecchie dalla Sonata per Pianoforte # 11 in La maggiore di Mozart, suonata dalle mani magiche di Mitsuko Uchida.
Poi chiudo gli occhi contro il sole di Novembre e mi lascio scaldare la faccia.
Pian piano se ne vanno il cappello, la sciarpa, si slacciano i primi bottoni del cappotto.
E me ne resto nel silenzio della pace di un sabato mattina a guardare il lago con gli occhi chiusi.

Il lago ed io
Il lago ed io (c) ALittaM, 2007

4 commenti:

Alberolistico ha detto...

Come se il mondo avesse predisposto ogni cosa... chissà che pace davvero!

relear ha detto...

Che gran senso di pace Allita, devi avere un equiibrio profondo, dentro di te, per farne trasparire una parte tanto luminosa al di fuori.

kabalino ha detto...

ma il parco ciani è quello dove c'è l'albero ricurvo su cui salgano i bambini...che io è un pò che non vado a lugano...

ALittaM ha detto...

alberolistico: sì, è stato proprio un momento di pace assoluta.

releare: grazie per le belle parole :) Non so se ho davvero questo grande equilibrio... a volte anche io mi perdo come tutti quanti. Però so che la musica, e apprezzare ogni singolo momento bello che la vita ti dà, aiuta molto a dimenticare le bruttezze di tutti i giorni!

kabalino: non so se c'è ancora quell'albero al Parco Ciani! Comunque è il parco sul lungolago, non si può sbagliare :)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails