domenica 3 febbraio 2008

L'acquagym del sabato

Questa non me la aspettavo.
La mia palestra, il sabato, diventa un attivissimo luogo di rimorchio. Gay.
Entrare nella zona termale e trovarsi circondata da uomini belli, tonici, depilati, alla moda. Che non ti cagano di striscio ma si occhieggiano a vicenda.
E tu non sei neanche al massimo della forma, piccola donnina con cuffia rosso brillante e il costume da dieci euro di Decathlon, sfatta e stanca, che ha ancora sullo stomaco la cena luculliana del venerdì ed è venuta in palestra per darsi un tono e poco più.
Insomma, li guardi e ti senti ancora più cozza e inutile, e un po' li odi per i loro addominali scolpiti e i costumi griffati e le infradito, sexy e inarrivabili, a mollo nell'idromassaggio.
E te ne vai sconsolata a fare acquagym, che è l'ultimo baluardo delle donne. E lì le ritrovi, le altre tapine come te, che devono aver appena vissuto la tua stessa esperienza, a giudicare dallo sguardo inebetito nei loro occhi: come un diabetico in una pasticceria.

3 commenti:

alberolistico ha detto...

Dammi retta: al sabato... vai all'hammam!!! Ci si occhieggia e critica, ma almeno sono solo donne :-)

Pilar ha detto...

ma sai che alle terme di merano si entra in sauna NUDI? senza costume, si passeggia per l'area nudisti coi cosi che penzolano e "La Cellu" che se la ride. (Così, giusto per informazione)

ALittaM ha detto...

Alberolistico, proverò...

Pilar, urgh, meno male che mi hai avvisata. Se non altro in un ambiente del genere c'è poco da dissimulare!

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