domenica 29 giugno 2008

Sangue à la carte

ALittaM: Ciao nonna, come stai?
Nonna: Eh, è un periodo che sono un po' debole, e allora sono andata dal dottore.
A: Ah.
N: E mi ha detto che sono un po' anemica, allora devo fare delle trasfusioni di sangue.
A: Beh, mi sembra una cosa sensata, se te lo ha ordinato il medico.
N: Sì, ma io non voglio fare le trasfusioni!
A: E perché mai?
N: Perché... perché chissà che sangue mi danno, magari mi danno sangue di un extracomunitario e io non lo voglio il sangue di un negro!
A: ...

Per mia nonna dovrebbero istituire un reparto speciale di ematologia, con un menu da cui scegliere il donatore perfetto. Preferibilmente caucasico.

giovedì 26 giugno 2008

Shock culturale

Ora capisco come si devono sentire gli inglesi quando vanno in America, o gli americani quando vanno in Australia, o i francesi in Canada. O chiunque altro vada in una parte del mondo dove parlano la sua lingua, ma non proprio la stessa lingua.

Qui si tratta di imparare un lessico nuovo, eh. Mica cose facili.

Partiamo dalle basi. Il cellulare, no: il natel. E fin qui. Passiamo per le classiche, quelle di cui scrive anche Severgnini: non tapparelle, ma rolladen

Andiamo poi nel settore francesismi. Non è faldone, è classeur

Un'occhiatina alla sezione "parole non pervenute da questa parte". Pennica non esiste, c'è solo pisolino.

Per finire andiamo nella sezione "ma perché, perché?". Non si dice "E' la stessa cosa", ma "E' la medesima cosa." La parola stesso non esiste.

ALittaM prende appunti freneticamente, annuisce, si inculca tutto nel cervello e cerca di minimizzare le figuracce, che comunque di quando in quando accadono.

sabato 21 giugno 2008

Mi manchi (1)

Sulla strada del ritorno, venerdì sera.
ALittaM: "Caspita quanto mi manca. Non vedo l'ora di tornare per rivederla."
Ste: "Eh sì, posso capire che la mamma ti sia mancata in questa settimana."
ALittaM: "...veramente stavo parlando di Sky."

A qualcuno non piace caldo

Mapporcamiseria.

Domenica sera arrivo a Lugano sotto l'acquazzone. A letto e fa quasi freddo.
Lunedì lavoro con maglione di lana e un tempo grigio plumbeo.
Martedì sera ci cuciniamo pasta e lenticchie per combattere il freddo che non demorde.
Mercoledì un po' meglio, si fa una passeggiata sul lungolago.
Giovedì fa quasi caldo, ma la sera rinfresca.

Ieri sera rientro a Milano e trovo la città arroventata, afosa, leggermente puzzolente. Apro le finestre, attacco la piastrina, mi sdraio sul futon e inizio a boccheggiare: non si muove un filo d'aria.

Che fine ha fatto il bel frescolino dei giorni scorsi?!

domenica 15 giugno 2008

Si va, eh

Tra un po' passa Stefano a prendermi.

Si inizia con la nuova avventura!

Considerato che il portatile di Stefano è rotto, e che non so se avrò internet al lavoro, non so se riuscirò ad aggiornare il blog nei prossimi giorni.

Nel peggiore dei casi vi scrivo due righe il prossimo weekend con tutti gli aggiornamenti.

Tenete le dita incrociate per me...!

giovedì 12 giugno 2008

La verità

Ed eccole qui, elecate in ordine più o meno cronologico, le cose che sono accadute da metà Maggio a questo preciso istante.

1) Ho trovato un nuovo lavoro.
2) Il nuovo lavoro è in Svizzera.
3) Ho dato le dimissioni dal mio vecchio lavoro.
4) Ho fatto il passaggio di consegna a un ragazzo neodiplomato di 9 anni più giovane di me, che molto probabilmente è 9 volte più bravo di me. Ah, questa gioventù.
5) Ho ricevuto regalini, biglietti e abbracci dai miei ora ex-colleghi.
6) Ho iniziato a rendermi conto del fatto che ho terminato il lavoro che facevo da più di due anni, il lavoro più importante che avessi mai fatto, dal quale ho imparato tantissimo e a cui ho dato tanto. E' stata una separazione dura, in fondo.
7) Ho visitato con Ste un appartamento a Lugano. L'appartamento è grande, moderno, luminoso e bello assai. L'abbiamo preso.
8) Ho iniziato a rendermi conto del fatto che vado a vivere fuori casa.
9) Ho fatto un weekend a Lucerna con Ste, prendendo un po' di pioggia.
10) Ho fatto foto, compilato moduli, ritirato permessi.
11) Ho fatto un weekend al mare con Ste, prendendo un sacco di pioggia.
12) Ho visitato l'acquario di Genova.
13) Ho iniziato a rendermi conto del fatto che vado a vivere con Ste. La cosa dovrebbe spaventarmi: in realtà temo che spaventi di più lui, che per il prossimo mese vedrà il Piccolo Grande Monolocale occupato dai miei vestiti, libri e robaccia varia, in attesa di essere spostati nel nuovo appartamento.
14) Ho iniziato a guardare il sito Ikea e ho scoperto che con 90 metri quadri ci puoi fare tantissime cose.
15) Ho fatto quattro lezioni di acquagym e due massaggi.
16) Ho fatto un aperitivo con gli ex-colleghi, prendendo una quantità indescrivibile di pioggia e fulmini.
17) Ho mangiato compulsivamente quattro Lokum al doppio pistacchio arrivati freschi dalla Turchia. Mhmhmmmm.

Domande?

martedì 10 giugno 2008

Trova la differenza

Ho appena modificato il collage che fa da intestazione al blog.

Più precisamente, ho cambiato l'immagine di un quadratino.

Di quale quadratino si tratta?

La risposta a questa domanda vi aiuterà a capire il principale cambiamento nella vita di ALittaM. Cambiamento che inizierà Lunedì 16 Giugno.

lunedì 9 giugno 2008

Social mom

ALittaM e la mamma cenano fuori. Si va al buonissimo giapponese dietro casa.
Si siedono e ordinano.
Per ALittaM tanti rotolini di tonno, spaghetti di riso saltati e dei ravioli. Per la mamma una mega-zuppa di spaghetti, carne e funghi in brodo. Birra, acqua e una Coca Cola.
Nell'arco della cena la mamma di ALittaM riceve due telefonate e tre messaggi. Un'altra telefonata mentre si torna a casa nella fresca sera d'estate.
ALittaM guarda un po' sconsolata il suo cellulare, acceso e muto da tutto il pomeriggio.
E' ormai evidente che sua madre ha una vita sociale più intensa della sua.

domenica 8 giugno 2008

Orecchie in fiamme

Antefatto:
ALittaM ha le orecchie un po' grandi e leggermente a sventola.

Fatto:
ALittaM ha preso il sole tutto sabato pomeriggio.

Errore:
ALittaM ha messo crema protezione 20 ovunque, ma non sulle orecchie.

Conseguenze:
Il resto del corpo di ALittaM ha assunto un gradevole colorito ambrato. Tranne una parte.
Le orecchie di ALittaM sono rosse, gonfie, paonazze e bollenti, e spuntano dalla sua testa come due manici arroventati da una pentola nera.

Terapia:
Litri, litri e ancora litri di crema idratante.

(la compassione di Stefano: "Caspita, la tua testa irradia un calore mostruoso!")

martedì 3 giugno 2008

Gossip Queen

Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
Come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca...

Così cantava De Andrè. E così accade sempre, nel nostro gruppo di amici, meglio del tamtam della giungla, meglio del gossip delle comari, meglio di Oggi, Gente e Novella 2000 messi assieme.

E' accaduto nel 1999, quando la notizia di una coppia di amici che si lasciavano si è diffusa più veloce del vaiolo in un mercantile e ha scatenato una serie di telefonate, email, sms, conversazioni e mormorii.

E' successo nel 2001, quando la notizia di un'altra coppia di amici che si mettevano insieme ha fatto il giro di tutte le bocche in meno di 8 ore, ed è ritornata ai diretti interessati sotto forma di sms entusiasti (ALittaM lo sa perché erano lei e Ste i due diretti interessati).

E' successo nel 2005 alla morte del mitico cane di una amica, che si è vista recapitare le condoglianze in brevissimo tempo.

Ed è successo stamattina, per un altro piccolo grande avvenimento.

Come sempre la Gossip Queen non fallisce: ALittaM riceve l'sms alle 8.45 mentre è in fila al Comune, lo legge e rilegge un paio di volte tra la commozione e la felicità e, obbedendo, inizia subito a diffondere la notizia.

Il giro è completo nell'arco di un paio di ore, tra sms, telefonate, twitterate e altro. Se continuiamo di questo passo, al prossimo evento redigo un comunicato stampa.

domenica 1 giugno 2008

Ricarichiamoci

Ingredienti per ricaricarsi corpo e mente in un weekend.

1) Partite il pomeriggio da una città afosa. Prendete la metrò, fate un bel bagno di folla, arrancate fino al treno, collassate sui sedili.
2) Scendete un'ora e mezzo dopo, dopo aver attraversato il diluvio universale.
3) Cenate al volo, salite in macchina, viaggiate per un'ora e mezza ascoltando musica allegra.
4) Arrivate alle 23 in un bell'hotel sul Lago dei Quattro Cantoni. Godetevi la vista notturna dal balcone della finestra. Infilatevi il pigiama e crollate a letto sotto i piumoni freschi.
5) Sveglia. Colazione, auto e via a Lucerna.
6) Girate la città sotto il cielo più o meno nuvoloso, percorrete le stradine del centro, i ponti e la loro storia, guardate il mercatino delle pulci del sabato, i palazzi, le chiese.
7) Entrare da H&M e trovate la felpa della vostra vita in offerta a 6 Euro.
8) Pranzate in una piccola osteria rimodernata, accompagnando il pasto con del succo di mele frizzante.
9) Tornate in auto sotto la pioggia e recatevi al Museo dei Trasporti.
10) Visitate il Museo per tre ore, in lungo e in largo, con grande gioia della controparte maschile.
11) Tornate in albergo e approfittate del centro fitness per fare un po' di nuoto e tanto idromassaggio.
12) Godetevi il tramonto sul lago dal balcone in legno della camera.
13) Cena elegante al ristorante dell'albergo, circondati da allegri vecchietti. Passeggiata, coccole, nanna.
14) Colazione sulla terrazza, si sale in auto e via verso Brunnen, passeggiando sul lungolago e ammirando il panorama mozzafiato.
15) Pranzo, visita al paese di Guglielmo Tell e ritorno in Ticino prima di cena.
16) Cena tranquilla e un bel film alla televisione mentre l'aria si fa fresca.

Le vicissitudini della settimana scorsa mi sembrano lontane secoli. Grazie al mio Ste e alle sue idee romantiche dell'ultimo minuto.

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