venerdì 31 ottobre 2008

E si riparte

Halloween Light

Un altro weekend di viaggio, di corsa, con lo zaino e la borsa, a giostrarsi tra Milano, Bormio, terme, neve, amici, gossip, relax, racconti e tutto quello che ne conviene.

Stasera è Halloween e sarò lieta di passarlo in auto.

Buon weekend a tutti, zombie e vampiri compresi, ci vediamo lunedì!

(fotografia Halloween Light (c) ALittaM 2008)

giovedì 30 ottobre 2008

Una serata così

Di quelle in cui a Lugano, e in tutto il Ticino, diluvia, e la temperatura è scesa dall'oggi al domani a 5°.
E tu passi un'ora tra un negozio e l'altro, perché domani si va in montagna e a te e Ste servono i maglioni, le scarpe e i calzettoni.
E poi fai un salto al supermercato a prendere il pane, e decidi che dai, prendiamo quella bottiglia.
E poi arrivi a casa e mentre aspetti Ste rassetti un po', poi metti a posto il bucato, poi guardi una puntata di Desperate Housewives (guardacaso...) mentre cucini e aspetti il tuo ragazzo che torna dall'ufficio.
E poi Ste arriva, e vi mangiate i tortelloni ai funghi porcini con burro, pepe e formaggio, mentre sorseggiate tutti felici il Merlot La Murata 2006 che hai comprato e vi rilassate parlando del più e del meno come una vecchia coppia di sposi.
E poi ti siedi comoda sul divano e inizi a bloggare un po' della bella serata che è stata, di come è strano fare queste cose che sono vecchie e nuove allo stesso tempo, di come è bello avere una persona che non vede l'ora di tornare a casa la sera per stare con te.
E forse hai bevuto quel bicchierino di vino di troppo, però ti senti in petto una sensazione calda e piacevole che assomiglia molto alla felicità.

lunedì 27 ottobre 2008

Psicologia di vendita

ALittaM va in un negozio per comprarsi un maglione.
La commessa: "Per lei direi che la taglia giusta è la L."
ALittaM: "..." sguardo offeso e depresso
Commessa: "È per via del seno, signora."
A: sollievo "Ahhhh, certo."

(vedi, non è perché sei cicciottina, è per via del seno...)
(cosa ti aspettavi che ti dicesse, cretina, che ti serve la L perché hai la panza!?)
(certo che queste commesse ti sanno intortare proprio bene eh!)

domenica 26 ottobre 2008

Che bella l'ora solare

Svegliarsi la mattina della Domenica, aprire un occhio mentre ci si riprende dalla super-cena della sera precedente, afferrare la sveglia e guardare l'ora.
Urca, sono già le 9.30! Mi devo alzare, ho un sacco di cose da fare e poi devo trovarmi con Ste in centro...
Aspetta un attimo. Ora solare. In realtà sono le 8.30! Evviva!
Rimettersi a letto e ronfare per un'altra ora.

Facciamola ogni mese questa ora solare!

martedì 21 ottobre 2008

Piccola tentatrice

La mia palestra di Lugano è la versione bonsai della palestra di Milano. La reception è piccina, la sala macchine è piccina, ci sono due salettine corsi. Gli spogliatoi sono piccini picciò. La zona terme è minuscola.
La piscina, eh, la piscina. Teniamo conto che la piscina di Milano era già piccola: quella di Lugano ha le dimensioni di un idromassaggio spazioso. I corsi di acquagym possono accontentare al massimo dodici persone, altrimenti si rischia di prendersi a manate e piedate.
Ma vabbeh, non importa, a me piace tanto così: si è in pochi, gli insegnanti ti riconoscono, non c'è affollamento e ti senti più seguita.
C'è solo una cosa che non mi convince di questa palestra.
Le merendine.
Ecco, questa palestra offre merendine e snack gratuiti a tutti i soci. Immaginatevi la scena: voi uscite soddisfatte e tonificate dalla vostra sessione di allenamento e vi trovate un banchetto con il distributore di bevande calde e fredde, corredato di bel vassoio pieno di barrette al cioccolato e cereali.
E tu sei lì e pensi
"Ma porcamiseria palestrina mia, con tutto lo sforzo che faccio per lo meno potresti evitare di indurmi in tentazione proprio sul più bello?"

domenica 19 ottobre 2008

Lugano a Ottobre

Parco Ciani

Una giornata di metà Ottobre a Lugano è meravigliosa.
Ci sono gli alberi che si stanno tingendo di rosso, ma il sole è caldo.
La mattina fa fresco, ma a mezzogiorno si può stare tranquillamente seduti al sole in maglietta.
In cima al monte San Salvatore la vista è meravigliosa, l'aria tersa con giusto un pelino di foschia, si vede tutto quanto da Capolago a Gandria e i treni che viaggiano lungo il ponte di Melide sembrano quelli di un modellino.
L'aria profuma di autunno, ma un autunno un po' svogliato, con ancora degli sprazzi d'estate.
Lungo la passeggiata del lungolago c'è gente che mangia gelati, e gente che mangia caldarroste.
Ecco, una giornata come quella di ieri è stupenda, a cavallo tra il caldo e il fresco, ancora piena di sole prima dell'arrivo dei giorni più bui, ancora calda abbastanza da girare senza giacca, ma nonostante questo già autunnale, già più fresca, già vogliosa di inverno.
Arriva il buio, si torna a casa e finalmente, dopo quasi due anni, si sta insieme e si assapora la Domenica sera insieme. Niente treni da prendere, auto che ci separano, niente più conto alla rovescia fino al prossimo weekend.

Autumn Sunset

venerdì 17 ottobre 2008

Negoziazioni

"No, quello no dai!"
"Ma scusa, quello piace anche a me..."
"Quello lì però lasciamelo."
"Anche quello?!"
"Uff. Vabbeh, tanto semmai me lo ricompro."
"Se ti prendi quello io cosa faccio vedere ai miei studenti quest'anno?"
"Te lo do se in cambio mi fai tenere questo."
"E va bene, quello te lo puoi prendere."
"Ma me ne lasci qualcuno?!"
Questa settimana a casa di ALittaM a Lugano sono state finalmente consegnate le librerie Ikea. Ieri sera è stato il momento di selezionare alcuni DVD da trasferire in Svizzera tra le centinaia che fanno parte della collezione di casa a Milano, con conseguente inizio di proteste e di lunghe e complicate negoziazioni. Le due parti in causa (Mamma di ALittaM e ALittaM) hanno affrontato la scelta dei film e dei vari cofanetti reclamando a gran voce i loro preferiti, come i capi squadra che scelgono tra i compagni di classe i giocatori.

Ovviamente su qualcosa hanno dovuto cedere. E così, Mamma si tiene i cofanetti di ER e ogni film di vaga importanza didattica, mentre ALittaM è riuscita ad accaparrarsi, tra gli altri, Mary Poppins, Ritorno al Futuro e soprattutto Love Actually.

Il brutto sarà nelle prossime settimane, quando verrà il momento di fare la divisione dei libri. Lì si prevedono urla, botte e ripicche.

lunedì 13 ottobre 2008

Il lato femminile di Ste

Il mio Ste è un ragazzone tutto d'un pezzo, di quelli che si bevono la birra rossa dalla bottiglia, che lasciano in giro scarpe puzzolenti e che la domenica pomeriggio ti obbligano a tenere accesa la radio o la TV "per sentire i gol".

Però su certi aspetti dimostra un lato femminile incredibilmente sviluppato. Per esempio:
  • Ste ascolta la Turandot, la Butterfly e Les Miserables
  • Ste ama farsi un bel bagno schiumoso con tanto di candele profumate
  • Ste legge con avidità i libri di cucina
  • Ste passa volentieri l'aspirapolvere, fischiettando
  • Ste adora Gordon Ramsay
  • Ste stira le camicie con passione, e invidia i ferri da stiro più belli del suo
  • Ste fa la pasta fresca, in particolare gli gnocchi
  • Ste, quando si tratta di acquistare un'auto nuova, ha come unica richiesta "che ci si possa ascoltare l'Ipod". Niente cavalli, pistoni, cerchi in lega
  • Ma soprattutto, Ste ha visto Mamma Mia! e adesso è da due giorni che canticchia The Winner Takes It All con gli occhi un po' lucidi.

domenica 12 ottobre 2008

Mamma Mia!


Il GiovaneCinefilo lo ha stroncato, Pilar l'ha usato come arma di tortura per il suo fidanzato. Ma nonostante ciò, io ci tenevo a vederlo.

E alla fine non rimpiango un singolo fotogramma. Forse ho il palato fin troppo avvezzo ai musical da perdonare tutto (e il film di difettucci ne ha parecchi), ma a me comunque è piaciuto. Molto.

Vi dirò di più: è piaciuto anche a Ste e agli altri due accompagnatori (maschi, ci tengo a dirlo). Insomma, quattro pollici in su su quattro.

PS: Gli ultimi cinque minuti valgono TUTTO il film. Fidatevi :)

PPS: E ovviamente ieri sera, tornata a casa, ALittaM ha fatto l'unica cosa normale che una persona potrebbe fare dopo aver visto questo film: ha messo l'Ipod a palla e ha ballato un paio di canzoni nel buio della stanza alle 2 di notte.

giovedì 9 ottobre 2008

Guerre digestive

ALittaM: "Mi faccio un the caldo col limone, che ho lo stomaco tutto sottosopra. Eppure non capisco come mai."

Stomaco: "Ah, non capisci? Non capisci, signorina paninazzo-con-mortadella-pomodoro-insalata-senape-maionese? Beviti il tuo the, vah, è meglio se sto zitto..."

A: "Ma era così buono!"

S: "Sì, buono, ma adesso ne paghi le conseguenze. Io mi metto in sciopero!"
A volte non mi rendo conto di essere oltremodo violenta nei confronti dei miei organi digestivi. La loro unica arma di ritorsione è lo sciopero, duro e puro, fino a che a furia di paste in bianco e tazze di the non otteniamo una tregue.

mercoledì 8 ottobre 2008

Migrano!

Stamattina andando al lavoro ho rischiato di incidentarmi.
All'altezza di Melide, sotto una spessa coltre di nubi grige e piovose, volava uno stormo di uccelli diretto verso il Sud.
Era magnifico guardarli volare, in formazione a V, perfettamente sincronizzati, sopra l'acqua plumbea del lago.
Li guardavo e mi immaginavo i luoghi che visiteranno lungo il viaggio, magari diretti in Sicilia o in Spagna o in Africa. Chissà dove riposeranno, dove mangeranno, chi li caccerà. Chissà in quanti ritorneranno a primavera, con la prole al seguito.
Ci rivediamo ad Aprile, pensavo mentre guidavo.
E infatti ho rischiato più volte di finire con la macchina nel lago, presa com'ero dal momento-Quark che stavo vivendo.
Dovrei contentrarmi di più quando guido.

martedì 7 ottobre 2008

La Vedetta, Rapallo

Nascosto nei boschi sopra Rapallo, La Vedetta è un ristorante rustico che la fama ha elevato a vero e proprio oggetto di culto da parte di turisti e abitanti della zona.
La prima cosa che colpisce è il fatto che il ristorante, se non lo si conosce, è quasi impossibile da trovare: ci sono pochi cartelli lungo la strada e per arrivarci bisogna salire lungo delle strade strette e scomode. Quando si arriva, però, si viene ricompensati da un giardino fresco con tavoli di legno e, per la stagione fredda, da un bel locale con camino e pannelli di legno.

Lasagne al pesto

Il menu è semplice, quasi essenziale, ma che non delude mai. Primi fatti rigorosamente in casa: tagliatelle, cannelloni al forno, lasagne (le lasagne liguri, fazzoletti di pasta fresca serviti con sugo).

Tagliatelle al pomodoro

Il tutto da accompagnare a salsa al pomodoro, sugo di carne o pesto, anche questi fatti in casa e saporiti. Tutti da consigliare, deliziosi e imperdibili.

Pollo alla brace e patate fritte

I secondi sono carni cotte alla brace, su cui spicca il pollo, croccante da mangiare con le mani e spolpare fino all'osso. In alternativa ci sono le salsicce o la costata alla fiorentina. Come contorno delle patatine fritte rustiche, chiaramente preparate a mano e cotte al momento, o un'insalata fresca per sciacquare i palati.

Salsiccia e patate fritte

Obbligo chiedere dei dolci, o puntare su caffè e amaro.

Mi è impossibile scrivere una recensione imparziale di questo ristorante: ci vado da quando avevo 18 mesi ed è sempre stato uno dei miei preferiti. Ma vedo anche che è sempre pieno e che ha costruito una folta clientela, basata sul passaparola più che sulla pubblicità. Chiaro segno che non sono la sola ad adorare La Vedetta. Quindi, se capitate in zona Rapallo e volete un pasto fuori dal comune, di quelli che vi restano nel cuore, segnatevelo.

Ristorante La Vedetta
Via Campi di Tiro, 5 16035 Rapallo
Tel: 0185-260081
http://www.lavedetta.net

tutte le foto (c) ALittaM 2008

lunedì 6 ottobre 2008

Amaro


Amaro
Originally uploaded by ALittaM

Era tanto che non facevo un post fotografico. Questa è la mano di Ste che si aggrappa a un amaro dopo un lauto pranzo sulle colline liguri, ieri.

giovedì 2 ottobre 2008

Toh, una celebrità

ALittaM ha sempre avuto un rapporto problematico con le celebrità.
Ovvero, le capita sempre di incontrare celebrità verso le quali non prova il minimo interesse. Ormai ci ha fatto l'abitudine, anche perché si è resa conto che le uniche celebrità capaci di provocarle, se incontrate dal vivo, il batticuore sono o morte o incredibilmente, mostruosamente irraggiungibili.
Restano comunque impressi nella sua memoria quei momenti in cui questo suo non essere interessata alla celebrità in questione ha provocato non poco imbarazzo.
Prima fra tutte la volta in cui ha incontrato l'intera squadra dell'Inter nel 1988.
Era per la festa di qualche pezzo grosso della direzione dell'Inter, alla quale il Papà di ALittaM era stato invitato. Ovviamente ha portato anche la figlia, sicuro che l'incontro con le celebrità sportive del momento l'avrebbe emozionata.
Eccola lì ALittaM, che arriva e si trova davanti quel gruppo di ragazzotti impomatati in giacca e cravatta. I ragazzotti l'hanno guardata con l'affetto e la compassione tipica del divo che vede i piccoli fans, e si sono tutti presentati. Snocciolando nomi tipo Zenga, Bergomi, ecc ecc, tutti ansiosi di lasciare di stucco la bambina in questione.
La piccola ALittaM di nove anni, in una situazione che avrebbe portato allo svenimento tutti i suoi coetanei, non batte ciglio. Anzi: guarda il gruppo di undici eroi del calcio e rifila loro la piccola pugnalata ben assestata
Sì beh, ma io veramente terrei al Milan.
Il volto degli undici giocatori dell'Inter ha assunto nel tempo di un nanosecondo la stessa espressione di Del Piero quando i bambini gli dicono "Noi tifiamo Napoli, tiè!"
Papà di ALittaM non l'ha più portata a feste con gente importante fino al compimento del ventunesimo anno d'età.

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