Mettendo a posto casa di mia nonna abbiamo scoperto alcune cose.
Ad esempio, una scatola di foto di amici, parenti vicini e lontani, datate 1900-1970. Sarà bellissimo questo inverno passarle tutte allo scanner e riportarle all'antica gloria.
Due scatole di lettere d'amore e cartoline d'amore del nonno.
Delle bellissime pentole ancora in perfetto stato che arrivano direttamente dalla fine dell'Ottocento, tra cui una bellissima in coccio che sarà perfetta per cucinarci le lenticchie.
E soprattutto, abbiamo scoperto che la nonna era preparatissima alla propria morte:
In un cassetto abbiamo trovato il testamento, scritto a mano e dentro una busta "da aprire dopo la mia morte". Dentro dava chiare istruzioni a tutti su come comportarsi dopo la sua morte.
In un libro abbiamo trovato una raccolta di fototessere degli ultimi dieci anni "da usare sulla tomba".
In un cassetto abbiamo trovato un lenzuolino con le iniziali ricamate "per metterci dentro l'urna con le mie ceneri".
Certo, direte voi, a 96 anni uno ci pensa a queste cose. Però sono cose che colpiscono, quando scopri che tua nonna si era preparata alla morte come ci si prepara per un lungo viaggio.
giovedì 27 agosto 2009
Essere pronti
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4 commenti:
Ale, le tue parole mi commuovono sempre.Custodisci questi piccoli tesori che la tua nonna ti ha lasciato: ti scalderanno sempre il cuore.
questo post è un gioiello.
Alice, grazie :) sono lieta anche io per i tanti ricordi di mia nonna.
Sid, ma grazie, bentrovata!
Anche io mi stupisco della lucidità delle persone (di alcune) che sanno di dover andarsene.
Forse è proprio questa consapevolezza che fa capire loro il senso della vita.
Un bacio.
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