venerdì 11 settembre 2009

Le torri gemelle, Luino e il canarino

Otto anni fa, era il primo pomeriggio, stavo scrivendo su Fan Forum quando qualcuno ha iniziato un thread sul fatto che un aereo si era schiantato sul World Trade Center. Il primo pensiero è stato "Che pirla il pilota." Poi quando si è schiantato il secondo non l'ho più pensato.
Abbiamo assistito in diretta sulla BBC all'intero avvenimento, mia madre, mia nonna ed io. Mia nonna diceva a mia madre di fare subito scorta di riso, sale e olio, che stava per iniziare la Terza Guerra Mondiale e bisognava prepararsi (mia nonna ha sempre visto il lato pratico di ogni avvenimento, persino delle guerre mondiali).
Ste, con cui mi ero messa insieme alcuni giorni prima, era in bilbioteca a studiare ed è andato al bar a vedere l'avvenimento sulla televisione. Era col suo amico S., americanofilo di prima classe, che era così sconvolto da voler correre in ospedale a donare il sangue. Per i feriti delle Torri Gemelle.
Anche io ero molto sconvolta, ma mi è passato in fretta. Infatti mi ricordo che il giorno dopo, il 12 Settembre, sono andata al mercato di Luino con la mia amica Cri, in cerca di un canarino perché il suo le era appena morto.
Non so come mai, ma da allora associo sempre le Torri Gemelle alla gita a Luino, ai negozi del mercato dove i canarini erano troppo cari e al fatto che quel giorno abbiamo mandato una cartolina da Luino a Paul in Californa, per tirargli su il morale. Anche se forse non ci siamo riuscite.
Strani, i ricordi.

4 commenti:

zymil ha detto...

Io stavo guardando un qualche telefilm delle 15 su Italia 1 e improvvisamente vedo davanti ai miei occhi una scena che poteva essere uscita dai romanzi di Tom Clancy che leggeva mio padre...tanto che sono andata nell'altra stanza per dirglielo e chiedergli se magari ne avesse già letto qualcosa in uno degli ultimi romanzi che aveva lì. Ricordo che mi guardò come se stessi dicendo una barzelletta tanto era assurda la cosa in sè. Anzi no, surreale.

Piero. ha detto...

Lo so che non c'entra col tuo post Allitam ma non posso aspettare che tu faccia un post sull'argomento per poi commentarci sopra. Dalle tue parti c'è il capo di un grosso partito con una camicia verde che per l'ennesima volta ha tirato fuori la storia dei popoli padani e di un stato libero e autonomo per essi. Io vorrei solo sapere se quando entro non da padano nel tuo blog devo sentirmi un ospite straniero o uno alla pari fatta salva la buona educazione e il rispetto per la padrona di casa. Insomma tu ti ritieni italiana o padana? Oppure italiana del nord? Probabilmente questo mio discorso ti farà incazzare ed io mi scuso in anticipo ma devo sapere se al di là di tutto ( ma proprio tutto) quando commento da te varco un confine oppure no. Ciao
Ps: questo nasce da una tua foto fatta in Calabria e messa su flickr.

ALittaM ha detto...

Ciao Piero, che domanda complicata (e fuori argomento) che mi fai! È come chiedere se voglio più bene alla mamma o al papà.
Innanzitutto ti rispondo dicendo che chiunque visiti il mio blog è ospite straniero, perché il blog è mio e tutti gli altri sono ospiti. Tanto è vero che se non mi piacciono i commenti che fate ho la facoltà di impedirvi di commentare. Il mio blog non è una democrazia :) è un ALittaMcrazia.
Riguardo a chiedermi come mi ritengo, io ti rispondo in tutta sincerità e senza alcuna motivazione politica. In ordine di priorità io mi sento:

1) Milanese
2) Lombarda
3) Europea
4) Italiana

E te lo dice una persona che di origine è milanese solo per un quarto, ma a Milano è nata e cresciuta e la riterrà sempre il posto migliore d'Italia.
E tu? A dove ti senti di appartenere?

Piero. ha detto...

Grazie della franchezza, farò altrettanto. Io mi sento Italiano, poi siciliano ed infine europeo. Vedi come certe domande aprano alla comprensione umana, sociale e politica? Mi permetto di dirti che la domanda è qualcosa di molto diversa da quella sugli affetti familiari: l'appartenenza "nazionale" che tu metti all'ultimo posto significa che la mia estraneità quando vengo a trovarti ha una plusvalenza innegabile. Io varco veramente un confine e dovevo saperlo; il resto conta meno. Ciao e grazie.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails