mercoledì 7 ottobre 2009

Psicologia di vendita (2)

L'anno scorso entrando in un negozio sono riusciti a farmi acquistare un maglione taglia L senza la minima sofferenza.
Settimana scorsa invece sono entrata in un altro negozio e ho assistito all'errore peggiore che si possa commettere. Partiamo dal presupposto che la sottoscritta non é magra, non é obesa, ha semplicemente le gambotte cicciottine e un po' di pancetta. Tra la 44 e la 46.
Obiettivo: trovare un paio di jeans, di qualsiasi colore, che non strizzasse le cosce, che non cascasse sotto il bordo degli slip, che non mi facesse vedere il sedere se mi siedo. Un paio di jeans per fare passeggiate, shopping, viaggiare, per starci comodi insomma.
La scena é stata la seguente:
ALittaM: Salve, stavo cercando un paio di jeans comodi, ma vedo che qui hanno tutti la vita bassa e le gambe strette. Non avete modelli comodi?
La Commessa: Aspetti, mi lasci vedere... Sì, c'è questo modello che é quello base.
A: Ahhh ma quello l'ho appena provato. Ha la vita bassissima e sulle cosce fa effetto salamella. Non avete qualcosa di normale, con la vita un po' più alta, largo sulle cosce e con un accenno di zampa d'elefante? Come quelli che ho addosso, li ho presi proprio qui due anni fa.
Commessa: Ehh no signora, mi spiace, ormai qui teniamo solo questi modelli e quelli slim. Se vuole qualche pantalone comodo posso suggerirle di guardare nel reparto premaman.
A: Ok. Fermi un attimo.
Ma ti rendi conto di quello che mi hai appena detto, piccola slavata diciottene taglia trentotto con il trucco a orsetto lavatore e il capello vermiglio? Guarda che io ho solo 30 anni e 7 chili di troppo, e sei fortunata che ho anche senso dell'umorismo. Reparto premaman? Ma sei scema? Mi verrebbe voglia di prendere questo paio di slim-stretch-low-waist che ho in mano e stringerlo intorno al tuo minuscolo collo da gallina. Stringerlo forte.
E invece no. Magari avessi potuto dirle una cosa del genere! Invece ho risposto:
A: Ehhh cara mia, va bene comodi ma non così comodi.
E me ne sono andata, con le mani che mi prudevano.
Però inspiegabilmente dal giorno dopo ho ricominciato a mangiare insalata e verdurine lesse invece che pasta allo zola. Vorrà dire qualcosa?

8 commenti:

S.B. ha detto...

Sei troppo pacifica! Doveva scorrere il sangue! :-)

Federica ha detto...

Le diciottenni sono proprio delle stronzette (scusa il francesismo).
Ti ha ghettizzato!

Cmq lascia perdere, non ti far venire l'ulcera per simili sciocchezze...

Rabb-it ha detto...

Stavo leggendo da te e mi veniva in mente uno scambio...
http://shockdom.com/open/calanda/2009/10/08/ultimo-centro-del-gran-demone-della-sfiga-boia/

se al posto delle prime tre vignette, con l'incidente di macchina metteva la scena nel negozio... il fungo atomico e il resto andavano bene uguale uguale!


Ora segnalo lei da te e sono a posto, con i gemellaggi... io a posto è un ossimoro!

carlo ha detto...

grande ste, hai colpito!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Io questa commessa LA ODIO!!!!

ALittaM ha detto...

S.B.: ero molto tentata... alla fine ho preferito non macchiarmi i vestiti :)

Federica: è verissimo, ma tra qualche anno sarà dall'altra parte della barricata e vedrà quanto è brutto essere ghettizzate!

Rabb-it: Ottima analogia!

Carlo: :)

Jane: Pure io! :(

eppifemili ha detto...

per le verdurine fai bene così sicuramente ti sentirai meglio con te stessa.
Ma a quella stronza io le avrei infilato due dita nel naso e l'avrei portata in giro come una giacchetta.

ma dico!!

mariacristina ha detto...

Non sa quell'imbecille diciottenne che un giorno non avrà più la 38? Chissà che affari in quel negozio con simil commessa. Comunque con i jeans è un bel problema, ma esiste un modello come dici tu? Tutti striminziti, finchè stai in piedi ancora ancora, il difficile è sedersi.

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