mercoledì 28 gennaio 2009

Mio bisnonno e Harry Belafonte

Mio bisnonno era armeno.
Non so molto di lui, solo alcune cose che mi hanno raccontato gli zii e mio padre.
Di cognome faceva Babayan.
Era scappato dalla Turchia durante le persecuzioni ed era andato a vivere in Eritrea.
Lì aveva fondato una fiorente piantagione di cotone, ed era rimasto.
Una piantagione di cotone, in Africa. A volte se ci penso me lo immagino come in un film in costume, la villa col portico e il giardino e i servi neri in livrea, mia nonna e le sue sorelle vestite di bianco, negli anni Venti.
A quanto pare, mio bisnonno doveva essere molto paziente, perché sua moglie era un po' isterica e anche le figliole erano abbastanza bisbetiche.
Quando guardo le sue foto vedo un uomo dal naso e le orecchie molto grandi, le sopracciglia folte e brizzolate e lo sguardo severo.
A mio bisnonno piaceva Harry Belafonte.
Questa informazione è la mia preferita.
Perché ogni volta che metto Jump in the Line o Banana Boat Song me lo immagino che ascolta le stesse canzoni, 50 anni fa o giù di lì, e annuisce soddisfatto.
Doveva essere una persona molto interessante, mio bisnonno.

domenica 25 gennaio 2009

La domenica pomeriggio

Non avrei mai pensato di apprezzare la domenica pomeriggio così tanto.
Quando ero ragazzina detestavo le domeniche pomeriggio: di solito volevano dire fare in fretta e furia i compiti, niente di bello in TV, fin troppo cazzeggio e la costante depressione al pensiero che il giorno dopo è lunedì e si torna alla tanto detestata scuola. Le domeniche pomeriggio finivano di solito col mal di testa.
Quando ero studentessa all'Università la domenica pomeriggio non era diversa dagli altri giorni: se c'era un esame in vista si studiava, se non c'erano esami si andava in giro.
Quando Ste era a Lugano e io a Milano, c'era la tristezza del separarsi per un'altra settimana.
Adesso che abbiamo il nostro Grande Grandissimo Trilocale, invece, è una pacchia. Si fanno lunghe, lunghissime penniche, si fa un bel bagno caldo, si cerca un bel film da vedere al cinema di sera.
E si cucinano i dolci: a me non piace mangiare i dolci, ma mi piace cucinarli.
Oggi è stata la volta dei biscotti al super-cioccolato di Nigella, presi da qui.



Una delizia. Semplici, facili, da leccarsi i baffi. Quando escono dal forno ancora caldi sono un po' morbidi, sembrano la via di mezzo tra un biscotto e una torta. Mhm.
Dicevo, non è malaccio questo tipo di domenica pomeriggio.

martedì 20 gennaio 2009

Adesso basta, però

Perché voi non lo sapete, ma io è da Giugno che guido tre automobili diverse, a rotazione mensile/bisettimanale, a seconda della persona a cui serve l'auto in questione: se mia madre è in vacanza, la sua Classe A; se non serve alla famiglia di Ste, la Yaris; se non c'è nient'altro disponibile, la Smart Cabrio.

E nessuna di queste tre automobili, ovviamente, ha le gomme da neve.

Quindi per me questo inverno nevoso sta diventando un incubo di slittate, sgommate, spazzaneve salvavita, tragitti casa-lavoro-casa passati pregando, treni presi all'alba e molto altro.

Ve l'ho detto che stamattina sta nevicando ancora?

E io lo so, che l'anno prossimo, quando finalmente avrò comprato un'auto tutta per me e l'avrò dotata delle tanto agognate gomme da neve... ecco, io lo so che sarà l'inverno più mite e soleggiato della storia.

Ne sono fermamente convinta.

giovedì 15 gennaio 2009

Il postino svizzero

Il postino svizzero dev'essere la persona più sadica e pignola sulla faccia della Terra, dico io. Perché non è possibile che:
Spedisci una lettera.
Scrivi il codice postale, mettiamo ad esempio 2580, ma il codice è sbagliato, dovrebbe essere 2582 (ed è vero, è colpa tua che non hai messo il numero giusto).
E il postino prende la lettera, vede che il codice è sbagliato, e lo corregge con la penna.
Però, invece che spedirlo lo stesso al destinatario (ché in fondo lo ha corretto, l'indirizzo, ora è giusto e può partire), dicevo invece che spedirlo al destinatario NO! Lo rimanda indietro al mittente, segnalando pure
"Guarda che il codice postale è sbagliato, rimandalo col codice giusto, vedi ti ho segnato il codice giusto, ora compra un altro francobollo e un'altra busta e rimandala con l'indirizzo scritto correttamente. Grazie. Buona giornata."
Ditemi voi se non è puro sadismo, questo.

(ALittaM d'ora in poi controllerà attentamente tutta la corrispondenza, per evitare ulteriori figuracce. Ci tiene molto ad avere la stima del postino svizzero)

venerdì 9 gennaio 2009

Blu! Blu! Blu!

A Natale ho regalato a Ste il Nintendo DS con il Brain Training.
Ste, essendo maschio, un po' cervellotico e abbastanza precisino, ci si è subito buttato a capofitto, con quell'aria affascinata tipica degli uomini di fronte a nuovi aggeggi elettronici.
Sudoku, calcolo veloce, riconoscimento dei colori, allenamento della memoria, e chi più ne ha più ne metta.
C'è solo un problema: per qualche strana ragione, il riconoscimento vocale del Nintendo DS ha problemi a capire la voce di Ste per certi esercizi.
E quindi è da un paio di giorni che si sente Ste, dal salotto, che urla
"Blu. Blu! Bluuu! BLU! bLLu. Ho detto Blu, porcamiseriaBLUUU!"
attimi di silenzio. Il Nintendo fa blinblon!
"Ecco, e ora dice che ho il cervello di un ottantenne, ma è colpa sua che non capisce quello che dico! È colpa sua, uffa!"

martedì 6 gennaio 2009

Let It Snow


La vista dal balcone dello studio oggi pomeriggio.

(fotografia Let It Snow (c) ALittaM 2009)

Let It Snow, Let It Snow, Let It Snow

Ma facciamola sciogliere tutta entro domattina alle 7.00, perché altrimenti mi tocca andare al lavoro in treno.

(vaccamiseria, cadono fiocchi grossi come panettoni!)

lunedì 5 gennaio 2009

Visioni Natalizie

Mettete ALittaM per un paio di giorni sul divano e lei vedrà tutto, ma proprio tutto quello che le passa davanti. Le crisi di astinenza da Sky hanno questi strani effetti.
  • Mr. Magorium e la Bottega delle Meraviglie (bellino, anche se Dustin Hoffman ha un che di irritante)
  • Baby Boom (uno dei miei film preferiti da bambina, che ora si rivela ridicolo e sessista; però fa sorridere, a rivedere gli abiti con le spalline anni Ottanta)
  • Il Segreto del mio successo (insulso, il manifesto yuppie anni Ottanta, ma anche lì quanti ricordi)
  • E.T. (telefono caaaasaaa)
  • Enchanted (che avevo già visto e rivisto, e mi piace un sacco, soprattutto la scena in cui cantano in mezzo a Central Park. Ebbene sì. Lo dico e non mi vergogno a dirlo)
  • Surf's Up (credevo una schifezza! E invece no)
  • Will & Grace (immancabile e imperdibile)
  • Paint your Life (ovvero: quelle decorazioni che tu non sarai mai in grado di fare, guarda e soffri piccola donnina impedita che non sei altro)
  • Jamie's Great Italian Escape (il mio primo grande amore-idolo culinario non si scorda mai)
  • La Vita è Meravigliosa (e io a piangere come sempre)
  • Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato (quello degli anni '70 con Gene Wilder e gli attori un po' sfigati ma sinceri)
  • Mary Poppins (la sera di Capodanno, si può essere messi peggio?)
  • La Città Incantata (anche se ritengo che Chihiro sia profondamente irritante)
  • Ice Princess (scusatemi ma per me quella lì sarà sempre Samantha la porcona)
  • Wedding Planners (giusto per andare un po' in panico)
  • Ghostbusters 2 (Janosh, Vigo e lo slime color bubblegum)
  • La Bussola D'Oro (posso dire che non l'ho capito? e che gli animali-mascotte-anima-daimon mi stanno sulle balle?)
  • Il Piccolo Lord (l'adorabile caschetto biondo! il nonno Jedi burbero dal cuore tenero! la campagna inglese!)
  • Love Actually (Londra+Natale+Colin Firth+Emma Thompson+Christmas Is All Around Me, non dico altro)
  • Manuale D'amore 2 (scialbo, ma credevo molto peggio)
  • La Supertata (ho io la soluzione, prendiamoli a schiaffi 'sti bambini)
  • Friends (la puntata di Natale in cui si rompe il calorifero e hanno tutti caldo, hehehe)
  • I Simpson (come se Ste non me ne facesse vedere abbastanza a Lugano)

sabato 3 gennaio 2009

Nel 2009 vorrei

- Organizzare un bel matrimonio senza (troppe) crisi isteriche
- Perdere qualche chiletto per fare bella figura nelle foto di suddetto matrimonio
- Più Acquagym e magari un pochino di Pilates
- Più fotografie: scattarne, ma anche ritoccarne, stamparne, metterle negli album e in cornice
- Più frutta e verdura
- Pasta e pane integrali, che fanno bene
- Cibo locale e di stagione, che sono più buoni e fanno bene all'ambiente
- Acqua del rubinetto e non più acqua minerale
- Riciclare il più possibile, cercando di eliminare l'onnipresente sacchetto di plastica, vera piaga dell'umanità
- Più film, mostre, libri, musica, arte, cultura, che non ce n'è mai abbastanza nella vita

ma soprattutto:

- Non: borbottare, criticare, sgridare, usare toni sarcastici, essere saccente, egoista, arrogante, prepotente, soprattutto nei confronti di chi mi vuole bene
- Essere: positiva, propositiva, allegra, entusiasta, serena, amorevole, tenera. Perdonare, comprendere, ringraziare, fare un bel respiro, guardare avanti e sorridere

Che dite, ce la facciamo?

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails