lunedì 30 novembre 2009

Sempre grazie a O.

La mia amica O., oltre a essere mentalmene ringraziata ogni volta che mi faccio la doccia, è anche causa di una delle mie più recenti dipendenze.
Farmville.
È iniziato tutto un giorno di Settembre, in cui O. mi ha raccontato di questo gioco e delle mucche color marrone, che quando le mungi ti danno latte al cioccolato. Qualche giorno dopo mi sono detta che era carina, come idea, delle mucche nella fattoria, gli animali e il campo da coltivare.
E non sono più tornata indietro.
Quindi alla mia amica O. probabilmente fischieranno le orecchie abbastanza spesso. Soprattutto quando mungo le mucche marroni col loro latte al cioccolato.

venerdì 27 novembre 2009

Luogo comune del venerdì alle ore 19.00

Ma quanto passano in fretta questi giorni!
È già weekend, per la miseria.
Piani per i prossimi giorni: cena con amici, commissioni varie a Milano, cinema domani sera, raclette domenica a pranzo. E in mezzo, se ce la si fa, tante foto, un po' di relax, magari anche un paio di ore per togliere l'albero dalla soffitta e appendere un paio di decorazioni.

martedì 24 novembre 2009

Ricordi di Tokyo

70s Tokyo


Un giorno ventoso di metà Maggio. La signora che si copre dal sole (come tutte le giapponesi, secondo le quali l'abbronzatura è volgare), un groviglio di cassette, bici e motorini e una delle viuzze accanto allo Tsukiji Fish Market di Tokyo, che brulica di persone, negozi e profumi mai sentiti prima.

giovedì 19 novembre 2009

Lui, lei e l'altra

"Buonanotte Ste."
"Buonanotte amor- ohi! Ma cos'è questa cosa bollente nel letto?!"
"È la borsa dell'acqua calda."
"Cosa?"
"La borsa dell'acqua calda. Vedi, la metti a letto e quando ti addormenti sei tutto caldo e coccoloso. Ad esempio stasera l'ho messa all'altezza dei piedi. Non é bellissimo avere i piedi belli caldi?"
"..."
"..."
"Sì, ma una cosa è caldi, una cosa è bruciarsi. Ci hai messo dentro acqua bollente?"
"Eh certo. Le istruzioni dicevano di mettere acqua non proprio bollente, ma io non ci casco, non sono mica una femminuccia. Senti che bel teporino, e durerà tutta la notte."
"..."
"..."
"Ma questa dannata cosa brucia! Come fai a sopportarla?"
"Zitto. Sii uomo! Goditi il tepore!"
"Mi sento un santone sui bracieri ardenti."
"E non ti lamentare! Buonanotte."
"Buonanotte. Ahia!"
ALittaM ha scoperto la borsa dell'acqua calda, ma non ama scendere a compromessi. D'ora in poi le notti degli sposini saranno allietate dalla presenza di un terzo, bollente, ospite nel letto. Ste, una volta capito com'è l'andazzo, ha tre alternative: andare a letto coi calzettoni di lana, non sconfinare nella metà di letto altrui, oppure rassegnarsi ad avere i piedi bruciacchiati.

domenica 15 novembre 2009

Soulmates

ALittaM: Amore, domani sera vuoi fare qualcosa di speciale?
Ste: Guarda, sarà lunedì e quindi sarò distrutto. Posso chiederti un favore?
A: Dimmi.
S: Vorrei un piatto di penne al pomodoro, una birra, un divano e due puntate di fila della quinta stagione di Lost. Tutto qui.
È bello rendersi conto che, a tuo marito, non solo ci vuole poco a farlo felice, ma sono cose che fanno felice anche te.

Food hangover

Non ci sono altre parole per descriverlo. A voi capita mai?
Ad ALittaM capita ogni volta che mangia qualcosa di particolarmente pesante. Di solito sono le salsicce o gli insaccati, ma può essere anche qualcosa di formaggioso o con della panna.
Tenete conto che oggi la nostra eroina ha pranzato con gli amici e nell'arco di qualche ora ha ingurgitatO: 6 fette di formaggio raclette, 7/8 patate, 10 cetriolini, 8 cipolline, 5 noci, 1 bratwurst, un po' di luganiga, 2 birre, 1 caffé, 1 Braulio, 1 fetta di torta Foresta Nera imbevuta di kirsch.
Con questi presupposti, l'epilogo era inevitabile.
Da questa sera ALittaM ha la stessa identica sensazione dei postumi di una sbornia molto pesante, con mal di testa, crampi, pallore, nausea. Domattina i colleghi la guarderanno chiedendosi quali inenarrabili bagordi lei abbia fatto nell'arco del weekend, e sarà dura convincerli che, nonostante le apparenze, la causa di tutto questo non è stata la tequila, il bourbon e le ore piccole, ma dei comunissimi trigliceridi.

lunedì 9 novembre 2009

Questa è Storia




Io questo me lo ricordo. Ero in quinta elementare e stavamo pranzando o cenando con la mia famiglia, e ad un tratto i miei erano molto emozionati.
E poi mi ricordo che mia madre mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha detto "Guarda, guardalo bene questo telegiornale di oggi, perché questa è Storia. Questo momento è Storia."
E io mi sono sentita molto importante, perché finalmente nell'arco della mia vita era successo qualcosa che sarebbe finito sui libri di storia.

Il tempo da risotto ai funghi

Io non so come altro descriverlo, quel tempo uggioso autunnale che diventa pura goduria quando hai la fortuna di passare una domenica a casa, se non un tempo da risotto ai funghi.
Ti svegli tardi, fai colazione sul divano finendo di leggere un bel libro (The Time Traveler's Wife, all'inizio sembrava tutta fuffa e poi invece ti prende, oh se ti prende), metti un po' a posto la casa e poi in un battibaleno è ora di pranzo. E allora metti a mollo una manciata di porcini, fai il brodo con il brodo granulare Knorr (che in Svizzera tutti i dadi e i brodi sono buonissimi, non riesco a capire come mai), affetti una cipolla dorata e in men che non si dica ecco che stai cucinando un buonissimo risotto ai funghi porcini e zafferano, e tutta la casa acquista un profumo di domenica.
Una mantecatura leggera, con solo parmigiano, e un paio di bicchieri di un vino sorprendentemente buono di accompagnamento.
Niente di meglio, dopo pranzo, di una rapida pennica, di quelle che ti fanno recuperare quasi tutta la stanchezza della settimana, e poi un pomeriggio di relax e coccole, a sistemare le foto e riguardare vecchi film e nuovi telefilm.
Certo, anche l'estate non è male, con le giornate soleggiate e i bagni in mare e il profumo della lavanda sul balcone, ma volete mettere con il piacere di un pomeriggio di Novembre?

mercoledì 4 novembre 2009

Zuppa di lenticchie

Ora, io non so voi, ma le lenticchie sono uno dei miei cibi preferiti. Le adoro soprattutto in versione zuppa. Ecco un modo classico e semplicissimo per farle.

Ingredienti:
  • 500g di lenticchie (meglio se di Castelluccio, costano di più ma la differenza è enorme!)
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio di aglio
  • 75 g pancetta affumicata a cubetti (opzionale)
  • sale, pepe, alloro
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • una pentola capiente e solida, meglio se di ghisa/terracotta
Preparazione:
  • Nessun ammollo, le lenticchie si cucinano secche.
  • Versare le lenticchie in una insalatiera ed eliminare eventuali lenticchie nere o scure. Nel frattempo mettere a bollire 1 litro di acqua (un bollitore di quelli elettrici è perfetto in questo caso).
  • Tritare cipolla e aglio e metterli a soffriggere nell'olio. Se volete mettere anche la pancetta, aggiungetela subito all'inizio in modo da farle rilasciare quel grasso tanto saporito. Quando cipolla e aglio sono dorati, e la pancetta un filo croccante, buttarci dentro le lenticchie e farle insaporire un paio di minuti, poi coprirle con l'acqua bollente e aggiungere un paio di foglie di alloro.
  • Importante: non salare le lenticchie se non alla fine! Se mettere il sale all'inizio, la pellicina delle lenticchie si staccherà durante la cottura, risultando in una poltiglia grigiastra.
  • Fare sobbollire col coperchio a fuoco medio, per circa 30-40 minuti. Controllare ogni quarto d'ora, eventualmente aggiungere acqua se diventano troppo asciutte, rimestando col cucchiaio. La consistenza dev'essere come quella di una zuppa un po' asciutta, non troppo brodosa (se invece la volete più brodosa aggiungere tanta acqua: la zuppa sarà buona ugualmente, è solo un mio gusto personale).
  • Quando manca poco alla fine della cottura aggiungere sale e pepe, dare un'ultima rimestata e completare la cottura. Togliere le foglie di alloro.
  • Servire fumante in delle belle scodellone rustiche con un filo di olio a crudo e una grattata di pepe.
Suggerimenti:
  • Non tutti lo consigliano, ma a me piace aggiungere al mio piatto di lenticchie taaaanto parmigiano grattugiato.
  • Le lenticchie avanzate possono essere utilizzate il giorno successivo come buonissimo sugo per la pasta.
  • Se avete tempo, durante la cottura tostate o grigliate delle fette di pane casereccio da servire come accompagnamento.
  • Fare seguire la cena da una serata a rilassarsi sul divano guardando vecchi film e... buon autunno!

martedì 3 novembre 2009

Ampliare gli orizzonti

Dopo un paio di ore di scervellamenti sono riuscita a capire il funzionamento del template.
Ora mi posso finalmente scatenare!

PS: Vi piace il nuovo banner?

Un balcone sul mare

Un balcone sul mare


Rapallo, Ottobre 2009. Un ultimo struggente sguardo al mare e al promontorio di Portofino, al tramonto.
Dare l'addio ai ricordi di una vita, agli odori, le sensazioni, le immagini con cui sei cresciuta, i sapori che ti hanno accompagnato ogni estate, non è facile.
Dirsi che ci tornerai, a Rapallo, che magari affitterete un'altra casa tra qualche anno, che il pesto di Dasso lo mangerete di nuovo, che a inizio Luglio starete di nuovo in attesa in passeggiata che passi la Madonna di Montallegro, che non è la fine ma un nuovo inizio, è una piccola consolazione.
Chiudi la porta della casa di via Tubino e sali in macchina, e mentre vai via vedi il dondolo dove la nonna ti aspettava al ritorno dalla spiaggia e pensi che non li rivedrai mai più, né il dondolo né la nonna.
E ti si spezza il cuore.

lunedì 2 novembre 2009

In un weekend a Londra

Hyde park autumn

Tra una colazione da Nero, un giro da Uniqlo, un salto alla Tate e un piatto di ramen il weekend a Londra è volato.
Come ogni volta, mi prende un inspiegabile struggimento nei confronti di questa città che, dopotutto, è "solo" una città, sporca inquinata trafficata rumorosa come tutte le città. Eppure mi affascina, mi strega, mi entra sotto la pelle.

Nero Breakfast

fotografie (c) ALittaM 2009.

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