lunedì 28 dicembre 2009

Sotto l'albero

Sotto l'albero quest'anno ho trovato molto più di quello che avevo chiesto.
Ho trovato un Natale nuovo e bellissimo, con una nuova famiglia della quale sono fiera. Non ho avuto la fortuna di avere fratelli o sorelle: sposandomi ne ho guadagnati due in un colpo solo. Ma non solo: ho rivisto e riscoperto cugini e parenti che non frequentavo da tanti mesi, e mi sono stupita di quanto crescano in fretta i ragazzi, e quanto questo voglia dire che noi stiamo crescendo insieme a loro.
Ho anche fatto incetta di regali, regali utili e belli (e profumati: quest'anno Babbo Natale mi ha regalato moltissimi creme, mousse e bagni schiuma vari, da durarmi tutto l'anno), ma anche regali inutili e quindi ancora più belli (prima tra tutti una Lensbaby, ma su questo vi aggiornerò in seguito).
Sono riuscita persino a recuperare un po' di sonno e di coccole, a portarmi a casa un tupperware pieno di avanzi da gustarmi sul divano con Ste, a vedere un film al cinema, fare due passi sul lago, e scattare un paio di ritratti ai miei parenti per ricordarmi di quanto sono belli, dentro e fuori.
E stasera giusto il tempo di fare una doccia, la borsa e domani siamo già in partenza per Berlino.

mercoledì 23 dicembre 2009

La vendetta del peperone

Ieri sera ALittaM ha cucinato pasta con i peperoni, un goccio di panna e tanto peperoncino.
Alle 2.25 Stefano ha iniziato a parlare nel sonno.
ALittaM invece ha "solo" sognato che Luciana Littizzetto ci provava con lei.

lunedì 21 dicembre 2009

Il giorno più buio dell'anno

In giornate come questa, il giorno più buio dell'anno, con i fiocchi che scendono numerosi dal cielo e si aggrappano voraci a tutto quello che trovano, un passaggio a casa è uno dei doni più benaccetti e piacevoli.
La neve è bella, ma è bella quando la si vede dal caldo di casa propria, con le candele sul davanzale, un piatto di capelletti in brodo a tavola e una coperta sotto la quale stendersi.
Ecco un paio di scatti estemporanei per farvi vedere com'è la situazione a Lugano oggi.

Snowed in
Il balcone della cucina. Mi piace il modo in cui la neve si appoggia sui disegni della ringhiera.

IMG_7372
La vista dalla cucina. La Basilica del Sacro cuore innevata.

Snowed in
L'angolo del riciclo, completamente coperto di neve.

Sacro Cuore con neve
Ancora neve sul Sacro Cuore.

Candles and snow
Mentre io ero in giro a scattare foto per casa, Ste ha acceso le candele e preparato la cena.
NB: notate la nuova versione dell'arancia natalizia appena fatta, la casa ha un buonissimo profumo.

E da voi? Nevica? Tanto, poco? Fatemi vedere le vostre foto!

domenica 20 dicembre 2009

Foto di una domenica sera

Bath Time, 1

Ore 18.00 - bagno caldo con bagnoschiuma al rosmarino
Ore 18.30 - scrub con guanto di crine
Ore 18.45 - shampoo alle erbe

Bath Time, 2

Ore 19.00 - crema per il corpo alla lavanda di Harrods
Ore 19.15 - crema per il viso Dolci Notti della Johnson
Ore 20.00 - pasta con il tonno
Ore 20.30 - relax sul divano guardando programmi di cucina e vecchi film

Christmas Tree

Ore 21.30 - le palpebre si chiudono

Stefano

Ore 22.30 - buonanotte... inizia una nuova settimana.

giovedì 17 dicembre 2009

Hark! The Herald Angels Sing



Questa va nella top ten delle mie canzoni natalizie preferite, di quelle che fanno salire ondate di brividi per la schiena non appena la sento.
E vi dirò di più. Avete visto il video là sopra? Quando sono a Londra a Natale, uno dei miei appuntamenti imperdibili è andare a St. Martin in the Fields e ascoltare una serata di Carols By Candlelight, che ti va vivere esattamente la stessa scena ma in una chiesa di poco più piccola. Un'esperienza vivamente consigliata per i fanatici del Natale come la sottoscritta.
Ed ovviamente ecco il testo per voi, così potete alzare il volume al massimo e cantare a squarciagola.
Hark! the herald angels sing,
"Glory to the new born King,
peace on earth, and mercy mild,
God and sinners reconciled!"
Joyful, all ye nations rise,
join the triumph of the skies;
with th' angelic host proclaim,
"Christ is born in Bethlehem!"
Hark! the herald angels sing,
"Glory to the new born King!"

Christ, by highest heaven adored;
Christ, the everlasting Lord;
late in time behold him come,
offspring of a virgin's womb.
Veiled in flesh the Godhead see;
hail th' incarnate Deity,
pleased as man with man to dwell,
Jesus, our Emmanuel.
Hark! the herald angels sing,
"Glory to the new born King!"

Hail the heaven-born Prince of Peace!
Hail the Sun of Righteousness!
Light and life to all he brings,
risen with healing in his wings.
Mild he lays his glory by,
born that man no more may die,
born to raise the sons of earth,
born to give us second birth.
Hark! the herald angels sing,
"Glory to the new born King!"

Come, Desire of nations, come,
fix in us thy humble home;
rise, the woman's conquering Seed,
bruise in us the serpent's head.
Adam's likeness, Lord, efface;
stamp thine image in its place.
Second Adam from above,
Reinstate us in thy love.
Hark! the herald angels sing,
"Glory to the new born King!"

Adam’s likeness, Lord, efface,
Stamp Thine image in its place:
Second Adam from above,
Reinstate us in Thy love.
Let us Thee, though lost, regain,
Thee, the Life, the inner man:
O, to all Thyself impart,
Formed in each believing heart.
Hark! the herald angels sing,
“Glory to the newborn King!”

mercoledì 16 dicembre 2009

16 Dicembre


Dannato telefonino, che inatteso mi ricorda, con un bip, la data di oggi.
E io che cercavo disperatamente di non pensarci.
Oggi avrebbe compiuto 97 splendidi anni, avremmo fatto una festa con gli zii e i cugini e i figli dei cugini, avremmo mangiato la sua pasta al forno e le sue polpette e le avremmo messo le candeline sulla torta e lei sarebbe stata contenta circondata dalla sua famiglia, i suoi ragazzi, che ormai lei chiamava tutti ragazzi, anche i figli ultrasettantenni.
E invece oggi che lei non c'è più mi sento vuota e fredda come questo giorno di Dicembre che ormai non sarà più festeggiato.
Si possono fare gli auguri di compleanno a qualcuno che non c' è più?

martedì 15 dicembre 2009

Oggetto di Kulto

Come sapete, la settimana scorsa ALittaM e Ste hanno fatto il presepe.
La tradizione vuole che la statuina del Bambino Gesù non venga esposta subito, ma messa la sera di Natale con grande commozione. Se il presepe ha il Bambino Gesù incollato alla mangiatoia, di solito si copre la statuina con un batuffolo di cotone o un pezzo di stoffa.
(O almeno, mia nonna faceva così. Col senno di poi sarebbe stato più furbo dare un colpetto di solvente e staccare la statuina, ma non è mai venuto in mente a nessuno. Siamo stati per anni col batuffolo di cotone)
Anche nel presepe dei vostri eroi la statuetta del Bambino Gesù viene tolta, e messa via in attesa di poterla esporre.
L'anno scorso, mettendo via il presepe, abbiamo infilato la statuetta nel primo sacchettino carino che ci era capitato, un sacchetto color argento con una scritta sopra, in cui c'era probabilmente un gioiellino ricevuto come regalo.
Quest'anno, mentre preparavamo il presepe, abbiamo letto per la prima volta la marca sul sacchetto.
Si chiamava Kulto.
Ste: "Caspita, un nome più azzeccato non lo si poteva trovare."
ALittaM: "Sì, ma un pelino meno truzzo non mi sarebbe dispiaciuto."

giovedì 10 dicembre 2009

Etsy

Questo post ha lo scopo di farvi scoprire un sito che, con tutta probabilità, vi cambierà la vita.

Il sito si chiama Etsy.
È un enorme negozio online fatto da tanti piccoli negozietti in cui persone ricche di talento e creatività vendono i loro prodotti.
Ci trovate di tutto: borse, gioielli, cartoleria, stampe, ceramiche, dcorazioni, accessori, vestiti.
Tutto fatto rigorosamene a mano. Tutto bellissimo.
Che altro dire? Visitatelo, visitatelo oggi, visitatelo ora. E tenete pronte le vostre carte di credito, perché sicuramente finirete per comprare qualcosa!
Se volete visitare questo splendido sito, ri-eccolo qui.

PS: No, non sono stata pagata da Etsy per pubblicizzare il sito.
PPS: Però un piccolo secondo fine ce l'ho: dall'altroieri sera ho anche io un mini negozio su Etsy... presto tutti i dettagli!

martedì 8 dicembre 2009

Profuma ambiente di Natale

Questa è una cosa così semplice, così facile e così deliziosa che mi vergogno di non averla scoperta prima! Vi consiglio di farlo, fatelo subito stasera, non ve ne pentirete.
Necessario: una arancia bella succosa dalla buccia sottile e una manciata di chiodi di garofano.
Lavorazione base: infilare i chiodi di garofano nell'arancia, spingengo fino a che non si ferma all'altezza della testa. Infilarli in modo che seguano un disegno geometrico, o un ghirigoro di vostra scelta, oppure come vi pare e piace.
Lavorazione expert (facoltativa): comprate un bel nastro di stoffa con colori natalizi, preferibilmente rosso o verde o oro, e legatelo intorno all'arancia a mo' di pacchetto.

Et voilà!
Orange & Cloves

Il chiodo di garofano assorbirà il succo dell'arancia e diffonderà il profumo nell'ambiente, mischiandoci anche il suo buonissimo profumo speziato. Nell'arco di poche ore tutta la casa avrà un buonissimo odore natalizio, 100% naturale, che durerà fino a 2 settimane.
Per aumentare la forza del profumo, provate a metterlo sul calorifero!

Consiglio: Quando sarà secco, subito prima di buttarlo, mettetelo a bollire per qualche minuto per dare un'ultima botta di profumo di Natale all'intera casa.

lunedì 7 dicembre 2009

Sant'Ambroeus

SMS:
ALittaM a MammaCell: Buon Sant'Ambrogio! Baci
MammaCell ad ALittaM: Grazie! Io tutto ok, sto a casa, mi riposo, mi rilasso, ho fatto un giro di negozi e ora mi cucino un risotto. Tu come va al lavoro?
Sgrunt.
ALittaM a PapàCell: Buon Sant'Ambrogio! Baci
PapàCell ad ALittaM: Grazie, tu però sgobba che non sei più milanese.
Ma porcamiseria!
Queste sono la simpatia e la gratitudine dei miei genitori quando mi ricordo di fare loro gli auguri per il nostro patrono.
Il prossimo anno possono tranquillamente andarsene a ranare.

domenica 6 dicembre 2009

I Re Magi e Darth Vader

Questa sera si fa l'albero e il Presepe.
ALittaM e Ste tirano giù dalla soffitta le scatole, preparano tutto mettono su un po' di canti natalizi, appendono le decorazioni e spolverano la capanna e i pastorelli.
È sempre un momento magico, un po' poetico, ed è quasi commovente pensare che l'anno scorso eravamo semplicemente fidanzati, mentre quest'anno siamo marito e moglie.
Affido a Ste i tre re Magi, che nella nostra stupida tradizione un po' infantile partono da molto lontano, dall'altra parte della casa, per raggiungere pian piano la capanna in tempo per l'Epifania.
"Li metto sulla libreria" dice Ste, e scompare.
Dopo aver messo tutto via, faccio un giro di ricognizione per la casa.
E l'occhio mi cade sui tre Re Magi.
"Ste!"
Dal salotto silenzio. Poi "Sssì?"
"Ma... ma cosa stanno facendo i Re Magi con Darth Vader?"
"Si sono incontrati sulla libreria..."
Questo era il risultato:

Close ecounter


Ovvero: lungo la via dall'oriente verso Betlemme, i Tre saggi re Magi hanno incontrato... uhm, una enorme testa a forma di Darth Vader.

giovedì 3 dicembre 2009

Jingle all the way

È iniziato. Quel meraviglioso periodo dell'anno in cui l'Ipod di ALittaM suona solo un tipo di canzoni.
Canzoni di Natale.
Diventa una specie di sfida, trovare ogni anno almeno una decina di canzoni di Natale o album di Natale nuovi da aggiungere alla playlist. Ho iniziato nel remoto 1994 quando mio padre mi ha regalato White Christmas di Bing Crosby, album che poi è diventato la colonna sonora obbligatoria di ogni appuntamento annuale con l'addobbo dell'albero e la disposizione del Presepe (e mia madre, povera vittima di questo crudele rituale musicale, ne sa qualcosa, ma questo meriterà un post a parte).
Poi sono arrivati gli Hanson, con l'album Snowed In. Ebbene sì. Non me ne vergogno. Avevo 17 anni, ero sfigata e mi piacevano gli Hanson, e comunque è un album molto bello.
Ne sono seguiti altri: colonne sonore, singoli brani, alcuni suggerimenti, scoperte meravigliose.
Quest'anno, ad esempio è arrivata Ella Fitzgerald.
Alla fine la mia playlist di Natale sfiora i 200 brani, tra registrazioni moderne, canti tradizionali, versioni swing e canti per bambini.
Un lavaggio del cervello di 24 giorni, che farà sì che, la sera della Vigilia, ALittaM abbia l'aspetto e l'euforia di uno degli elfi aiutanti di Babbo Natale. Fatto di RedBull.

mercoledì 2 dicembre 2009

Il pedone ticinese

Girare a Lugano da pedoni, è - innegabilente - una goduria. Metti un piede giù dal marciapiede e tutti si fermano.
Girare a Lugano da autisti invece, come capita ad ALittaM, è una prova di abilità, riflessi e sangue freddo senza fine.
I pedoni, infatti sono tutti abituati ad andare in giro in una città dove la gente si ferma per farti passare, e lo fa sempre, in fretta, senza sgarrare e con diligenza.
Ergo: i pedoni non guardano più se ti fermi o no.
I pedoni attraversano.
E basta.
Sta a te, guidatore, non investirli.
Quindi, al guidatore non abituato capiterà sempre
1) di tirare delle belle inchiodate per evitare la donna-manager che è in ritardo per l'ufficio
2) di perdere un paio di anni di vita frenando in tempo per evitare la nonna con il nipotino in passeggino
3) di percorrere alcune vie irte di passaggi pedonali in questo modo: metti la prima, metti la seconda, strisce!, freni, folle, la prima, la sec-strisce!, freni, folle, e così via tre o quattro volte.

Per fortuna il pedone luganese non è sdegnoso come il pedone milanese, e al guidatore che lo fa attraversare indirizza sempre un saluto e un "grazie!". Questo semplice gesto continua a lasciare la povera ALittaM allibita: perfetti estranei che, mentre attraversano, sollevano la mano per fare ciaociao e ti sorridono. Questa sì che è cortesia.

Ovviamente c'è anche il rovescio della medaglia: dopo un anno e mezzo di permanenza in Ticino, ALittaM è ormai perfettamente svizzerizzata. Quando torna in Italia, inchioda di fronte a ogni pedone, rischiando ogni volta il tamponamento a catena.

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