mercoledì 29 settembre 2010

Il mio clan

L'altra sera ALittaM si è incontrata con una parte del suo clan di cugini.
Nel dettaglio, tutti recanti lo stesso cognome.
Il clan dei cugini di ALittaM è meraviglioso, perché ci assomigliamo tutti eppure siamo tutti diversi.
Abbiamo nelle vene il 25% di follia armena e il 25% di sangue blu lombardo.
Abbiamo più o meno tutti i capelli folti e ricci.
Abbiamo più o meno tutti gli occhi a mandorla. Abbiamo tutti uno sguardo intenso.
Abbiamo tutti due argomenti chiave: il cinema, la musica.
Mangiamo tutti quanti con la stessa aria famelica e disinvolta, non ci preoccupiamo delle calorie e del bon ton perché "siamo in famiglia", ci rubiamo le patatine e il ketchup e quando "dividiamo" un dessert quello che succede in realtà è che ce ne contendiamo ogni singola briciola.
Abbiamo l'arte nell'anima anche se studiamo giurisprudenza e scienze politiche.
Siamo ribelli, ognuno nel nostro piccolo.
Parliamo di quello che ci piace come se fosse l'unica sola cosa di cui vale la pena parlare. Ci incantiamo a vicenda con i nostri racconti.
Iniziamo a canticchiare una canzone quasi senza accorgercene e nell'arco di pochi secondi stiamo cantando tutti insieme
L'altra sera li guardavo tutti, questi bellissimi cugini che mi ritrovo, e per ognuno di loro ho riscoperto di provare lo stesso sviscerato amore di sempre.
Ce ne vogliono, di sere come quella. Spesso.

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