mercoledì 31 marzo 2010

Il soggetto ALittaM

È figlia di sua madre
Legge compulsivamente libri di ogni tipo, che compra ad ogni occasione e ammassa in giro per la casa.
Ama studiare.
È viziata e irrazionale.
È refrattaria a ogni cambiamento che le viene imposto.
È miope e ama avere gli occhiali.
Ascolta musica rock.
Ha opinioni decise che sono quasi impossibili da eradicare.
È disordinata.
Ha sempre qualcosa da insegnare a chiunque.
Sotto molti aspetti, è una femminista.
Tiene tutto e non butta mai via niente.
Non apprezza i lavori da casalinga.

È figlia di suo padre
È permalosa, altera e arrogante.
Ama i libri di fantascienza e del mistero.
Andrebbe al cinema ogni giorno.
Adora riguardare i film più e più volte, apprezzandone la visione come si apprezza la compagnia di un vecchio amico.
Ha la lingua lunga e tagliente.
Ama i musical.
Ha un ottimo senso dell'orientamento.
Odia le bestemmie.
Si dimentica qualsiasi cosa non sia scritta su un Post-It.
Ha passioni intense e temporanee, che possono durare dal paio di mesi alla decina di anni.
Le viene naturale montare mobili, sistemare i piccoli elettrodomestici e fare i lavoretti in casa.
Mangia con voracità e spera segretamente di rubare qualcosa dal piatto del vicino.
Ingrassa con estrema facilità, ma in compenso fa fatica a dimagrire.

È nipote di sua nonna 1
Ama cucinare e sfamare le persone.
Suona il pianoforte.
Pur essendo femminista, si rende conto di apprezzare la compagnia dei maschi più di quella delle femmine.
È religiosa.

È nipote di sua nonna 2
Impara con grande facilità nuove lingue.
Spesso ha momenti di malinconia e moti di rabbia incontrollabili.
Ride per le battute più stupide, e di gusto. Ancora di più se sono sconce.

Il soggetto ALittaM è un buffo puzzle di caratteristiche spesso discordanti tra di loro, che tuttavia riescono a trovare una loro strana armonia.

martedì 30 marzo 2010

Direttamente dalla webcam

Per alimentare un po' il mio ego.

Versione 1, da sola
Webcam, 2


Versione 2, con incursione inappropriata del marito
Webcam, 1


Buonanotte!

lunedì 29 marzo 2010

a) La collezione di libri sconci della nonna

La nonna di ALittaM, oltre a una serie di piante, pentole e tovaglie, ha lasciato anche una immensa collezione di libri. Tra gli esemplari della collezione figuravano una montagna di libri di preghiere e di vite dei santi, un'altra montagna di libri di cucina di ogni forma e dimensione (completi di alcuni ritagli di giornali con altre ricette inseriti tra le pagine - ALittaM non credeva ai suoi occhi), la collezione quasi completa di gialli Mondadori e, in mezzo a tutto questo, una libreria piena di libri di narrativa di vario genere.

L'altro pomeriggio ALittaM e Ste si sono messi a sfogliare i libri della nonna. Titoli di ogni tipo, più o meno conosciuti, alcuni pittoreschi, altri assolutamente ignoti.
"Ma lo sapevi," dice Ste dopo un po' "Che tua nonna ha scritto all'inizio di ogni libro una micro-recensione?"
Stupore. Nella seconda di copertina, rigorosamente a matita, mia nonna aveva dedicato a ogni libro una brevissima frase, spesso due parole, per aiutarla a capire di che libro si trattava in mezzo alle migliaia di libri che macinava regolarmente.
Però qualcosa non torna.
Su quasi tutti i libri c'è scritto
"Schifezza"
"Sconcio"
"Pornografico"
"Troppo cruento"
"Troppe scene d'amore"
"Porcheria"
... possibile che la nonna fosse così categorica nelle sue recensioni?
"Guarda che la nonna donava alla parrocchia quasi tutti i libri che leggeva." mi fa sapere mia madre "Scriveva queste recensioni per evitare di dare in parrocchia quelli più sconci o con scene di sesso, perché non si pensasse male di lei."
"Ma quindi in casa della nonna sono rimasti soltanto i libri più sconci e licenziosi! Quelli che persino lei si vergognava di fare sapere di aver letto."
"..."
"Porcamiseria!" esclama Ste "Il mio negozio di Ebay ringrazia e non vede l'ora di averli tutti i vetrina."
"Non prima di averli letti tutti io!"
Sarà una primavera dedicata alla lettura, signori e signore.

domenica 28 marzo 2010

Les enfants sennuient le dimanche



E in effetti sì, i ragazzi si annoiano la domenica.
Fatta la spesa, il pranzo, la pennica, con questo sole, che ci facciamo ancora in casa?
Usciamo, vah, e i post che c'avevo in mente li tengo in caldo per una di queste sere.

Vi anticipo solo che nei prossimi post vorrei parlarvi di a) la collezione di libri sconci di mia nonna b) la metamorfosi di mia madre c) il mio Tumblr d) come rompere il ghaccio con i nuovi amici attraverso una rapida visita a un sexy-shop.

Ce la fate ad aspettare qualche giorno?
Buona domenica ragazzi!

giovedì 25 marzo 2010

Plumcake allo yogurt della cognata!

Al ritorno da Londra, oltre che una montagna tra vestiti, the, libri, fotografie e scarpe, mi sono anche accaparrata una nuova ricetta: il buonissimo plumcake che mia cognata V. ci ha cucinato per la colazione del weekend.
Il plumcake è morbido, saporito ed è fatto senza burro ma con l'olio, proprio come faceva la mia nonna con le sue torte. L'ho provato subito e ovviamente ha riscosso successo, sia a casa che al lavoro.

Ingredienti.

Usare come misurino il vasetto (vs) di yogurt
1 vs di zucchero
2 uova
1 vs di yogurt
1/2 vasetto di olio di oliva
Ingredienti da aggiungere a piacere: scorza di limone, gocce di cioccolato, cocco
2 vs di farina
1 bustina di livieto per dolci

Preparazione.

Riscaldare il forno a 180°
Mescolare gli ingredienti nell'ordine (zucchero, uova, etc..). Versare in uno stampo inburrato e cosparso di farina. Infornare per 20-30 minuti, regolandosi con la mitica prova dello stecchino.
Nel mio caso, l'ingrediente aggiunto erano le gocciolone di cioccolato.

Risultato!

Plumcake

mercoledì 24 marzo 2010

Questo ve lo devo proprio far vedere



E per una volta tanto, non è una cosa che ho fatto io. Quindi i vostri eventuali complimenti non saranno estorti a forza come nelle altre occasioni!

In compenso fatevi anche un giro sul nostro nuovo blog. Che quello invece l'ho fatto io.

lunedì 22 marzo 2010

Credo che tic-tic sia il termine tecnico

All'ufficio assistenza Apple:
Tecnico: "Qual è il problema?"
ALittaM: "Quando lavoro per un po' di tempo, il disco rigido inizia a fare uno strano rumore, tipo un ticchettio."
T: "Ah. Ma direbbe che il suono è più un tic-tic o un tac-tac?"
A: "..."
T: "..."
A: "Direi un tic-tic."
T: "Ah. Bene. Perché se era un tac-tac era peggio."
Questi complicati tecnicismi degli esperti informatici. A volte mi sorprendono.

mercoledì 17 marzo 2010

London calling

Questo blog si ferma per qualche giorno: come sempre a scadenza semestrale/trimestrale/bimestrale, occorre rispondere al richiamo viscerale di Londra e appagare la nostra fame per un paio di giorni.

One. Leaf.

italian coffee espresso

Animals lowed

Piccadilly Line

The Great Court

Noodles

Musica nell'Ipod: questa, questa e il greatest hits di questa.
Libro nello zaino: questo.
Cose da fare: niente, se non godersi Londra.
Valigia: grande e vuota.
Shopping list: libri, libri, Fortnum's Earl Grey, Gap, Uniqlo, libri.
Food list: Wagamama e Ramen Taro.

A lunedì!

martedì 16 marzo 2010

lunedì 15 marzo 2010

Pasta coi broccoli facilissima

Fino a che è stagione, non voglio perdere neanche un'occasione per cucinare quella che è probabilmente una delle mie pastasciutte preferite. La pasta con i broccoli è, fidatevi, facilissima da fare, veloce, nutriente e saporita. Insomma, le ha tutte.

Ingredienti

200 pasta corta (nel mio caso, rigatoni Garofalo)
1 broccolo di dimensione media
aglio
olio
sale, pepe
(facoltativo) peperoncino
Parmigiano grattuggiato

Preparazione

Mettere a bollire l'acqua, pesare la pasta. Lavare il broccolo sotto l'acqua corrente e tagliare a pezzettoni più o meno della stessa grandezza.

Pasta e Broccoli
Sbucciare e tagliare a pezzettini l'aglio.
In una padella scaldare un paio di cucchiai di olio d'oliva e farvi imbiondire l'aglio e il peperoncino.

Pasta e Broccoli
(Se siete iper-raffreddati come la sottoscritta, evitate il peperoncino.)
Quando l'acqua bolle, ecco il trucco: buttate broccoli e pasta insieme nella pentola!

Pasta e Broccoli

Niente di più facile. Basta calcolare che i broccoli impiegano circa 10 minuti a essere pronti, quindi se la pasta cuoce in più di 10 minuti gettare prima la pasta e dopo qualche minuto i broccoli.
Tutto qui.
Quando saranno cotti, ma anche un minutino prima che é meglio, scolare pasta e broccoli e trasferire il tutto nella padella, dove li si fa saltare.

Pasta e Broccoli

Giusto il tempo di prendere i piatti fondi e correre a tavola.

Pasta e Broccoli
E gustarsi la cenetta del lunedì...

Pasta e Broccoli
...con abbondante formaggio grattuggiato...

Pasta e Broccoli
...e perché no, anche una bottiglietta di birra.

Buon appetito!

domenica 14 marzo 2010

Il dubbio

C'è che una persona arriva intorno ai trent'anni e, purtroppo, ecco che li nota, i primi capelli bianchi.
Ma non ci fa caso, perché si è troppo giovani per diventare subito schiave dell'estetica e delle tinte ai capelli.
Poi si guarda la televisione, ed è pieno di pubblicità di splendide trentenni che si tingono i capelli con allegria, in casa, mentre ne parlano con gioia a madri e amiche. E allora inizia a venirti il dubbio di aver fatto la scelta sbagliata.
Il tempo passa, i capelli bianchi da sei-sette diventano un po' di più.
E un bel giorno un amico, mentre siete lì a bere il caffé, ti scruta la testa e ti dice
Senti, Ale, ma hai mai pensato di tingerti i capelli? Perché ormai hai un bel po' di capelli bianchi. Forse sarebbe il caso.
Quindi a questo punto, aiutatemi a risolvere il dubbio: questo mio amico lo prendo a calci nel sedere subito o tra cinque minuti?

sabato 13 marzo 2010

Piano B

Che poi alla fiera non ci sono andata. E Ste si è ammalato.

Ma poco male, perché sono riuscita comunque a vedere alcuni amici, a mangiare una quantità industriale di sushi insieme a mia mamma, a lavare la macchina e stasera sono tornata a Lugano: Ste sta meglio e ora ci cuciniamo le polpette come le faceva mia nonna.

Buon weekend!

giovedì 11 marzo 2010

Fate la cosa giusta!

Annuncio di servizio!
Da domani e fino a domenica sera, se passate da Milano, potrete trovare ALittaM a "Fa' la cosa giusta", fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
La vostra beniamina sarà presente per promuovere, vendere, e (quando nessuno guarda) anche bere un po' di birra artigianale. Se avete voglia, fate un salto a trovarmi che mi fa piacere.
Ah, e se non ci fossi io, in alternativa troverete un uomo alto, bello e affascinante.
Che poi è il mio capo (e se passa a leggere il blog facciamo anche bella figura, hehe).

martedì 9 marzo 2010

La vera festa della donna

Che poi la Festa della Donna, porcamiseria, te la puoi fare tutte le sere che vuoi.

Basta tornare tardi a casa, mandare il marito in palestra, cucinarsi un piatto gigantesco di pasta con tonno acciughe capperi origano e peperoncino, aprirsi una Menabrea e mettersi a mangiare sul divano, guardando una puntata di Desperate Housewives e bevendo direttamente dalla bottiglia.

Insomma, queste sfigatissime mimose tenetevele voi, a me basta una sera del genere e sono a posto.

Alla vostra, donne!

lunedì 8 marzo 2010

Fallocrazia

Mattina, colazione.
Ste: Auguri amore, buona Festa della Donna.
ALittaM: Auguri un corno! È una festa maschilista e sessista, generata dalla società fallocratica che dedica solo un giorno alla donna mentre gli altri 364 sono tutte Feste dell'Uomo! Stronzi!
Ste: (...)
ALittaM: (...)
Ste: Ho capito, niente mimose per te.
Più tardi, al lavoro.
Collega: Ah, auguri eh.
ALittaM: Porco maschilista.
La piccola femminista agguerrita che alberga in ALittaM viene fuori solo un giorno all'anno. Ovviamente, quello meno opportuno.

venerdì 5 marzo 2010

Pasta con i carciofi

Questo weekend siamo a Roma, quindi questo post l'ho preparato il giovedì sera, in modo da darvi qualcosa di buono da preparare nel weekend (e poi non dite che non vi penso anche quando sono via!).

Sabato al supermercato abbiamo preso dei carciofi e l'idea era di farli al forno con le patate, ma arrivata la sera non avevamo voglia di aspettare che si cuocessero a lungo: eravamo stanchi, avevamo fame, volevamo qualcosa di buono coi carciofi da spazzolare in pochi minuti. Così abbiamo cercato sul web e abbiamo trovato questa ricetta, semplice semplice, che è andata alla perfezione.

Ingredienti:

4 carciofi
200 g di fusilli
1 spicchio di aglio
250 ml di brodo vegetale
sale, pepe, origano
(parmiggiano)

Preparazione:

Pulire i carciofi, tagliarli a spicchietti e metterli a bagno con dell'acqua e limone. Mettere su l'acqua della pasta.
Dorare lo spicchio d'aglio in padella con l'olio e aggiungere i carciofi ben scolati, nel frattempo scaldare il brodo.
Saltare i carciofi per un paio di minuti e poi bagnarli con un mestolo di brodo. Aggiungete una spolverata di origano. Buttare la pasta e fare andare i carciofi per altri 10 minuti, bagnandoli con altro brodo se dovesse evaporare.
Poco prima di scolare la pasta, aggiungere ai carciofi un mestolo di acqua di cottura.
Scolare la pasta e metterla in padella con i carciofi. Farla insaporire giusto un minuto e servire al volo con un filo di olio a crudo, una macinata di pepe e del parmigiano.

giovedì 4 marzo 2010

Footloose appreciation moment


Perché é giovedì sera e bisogna sciogliersi un po'.
Perché me lo ricordo, quando ero piccola, che lo davano su Italia 1.
Perché dagli anni 80 non si può fuggire!
Perché ogni volta che guardo questa scena, non posso evitare di indicare lo schermo a Ste ed esclamare:
Guarda, guarda un po' come balla quello lì. Perché non balli anche tu come lui, perlamiseria? Non ti chiedo il tango, il walzer, il foxtrot. Mi basterebbero un paio di sculettamenti.
Perché per qualche strana ragione, più rivedo questa scena e più Ste insiste a dire che odia Footloose e soprattutto gli sculettamenti di Kevin Bacon.

lunedì 1 marzo 2010

La belva feroce

Heidi

Vi presento la nuova arrivata in casa di mio suocero, Heidi.
È arrivata da un paio di mesi ma ha già capito alcune cose fondamentali:

1) se ci si sdraia davanti al frigorifero, qualcuno prima o poi ti darà da mangiare
2) se si guarda con intensità e devozione una persona che sta mangiando del salame, molto probabilmente te ne darà un assaggio
3) mentre c'è la partita dell'Inter in TV si può fare ogni tipo di marachella perché tanto nessuno distoglie gli occhi dallo schermo
4) "non salire sul divano" è un suggerimento, non una regola
5) intorno a me è sempre pieno di creature alte e poco pelose che mi riempiono di coccole e mi scattano fotografie: probabilmente sono una star!

Heidi

In tutto questo, ALittaM continua a scattare foto della cucciola e a coccolarla, e intanto supplica Ste di prendere un cane.
Ste, invece, non solo insiste a dire che a lui i cani non piacciono, ma mostra anche segni di evidente gelosia nei confronti della piccola star pelosa che, a detta sua é "la figlia prediletta".

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