mercoledì 30 giugno 2010

Lo Stùfano

Ora, premesso che io a mio marito voglio tanto, ma tanto bene, lasciate che vi dica che in questo periodo di calura estrema non riesco proprio a stargli accanto.
Ste emana per sua natura 37 gradi abbondanti, il che lo rende il compagno di letto ideale nei freddi medi invernali (non per niente uno dei suoi meritati soprannomi è Stùfano).
Ma d'estate. Oh, d'estate. Sto male solo a stargli a due metri di distanza.
Provate voi poi, a dormire in una calda notte di Giugno in un lettone occupato per metà da una gigantesca borsa dell'acqua calda. Che per giunta vorrebbe abbracciarti!

giovedì 24 giugno 2010

Så att själen kan få ro





La mia passione per lo svedese e la Svezia nasce da queste due canzoni.
La prima, "Byssan Lull" di Carola, l'ho scaricata per caso un pomeriggio in cui mi annoiavo. Ero una studentessa di legge perditempo con pochi esami al mio attivo. Qualche mese dopo ho deciso di mollare la giurisprudenza e fare quello che davvero volevo: studiare l'inglese. E come seconda lingua, quasi senza pensarci, ho scelto lo svedese.
La seconda canzone, invece, "Öppna landskap" di Ulf Lundell, ce l'ha fatta sentire Anna, la nostra insegnante di svedese, a lezione. E come un tarlo mi si è piantata nel cuore, tanto che anche ora a distanza di anni quando la sento mi emoziono, e non so neanche perché.

(sì, in questo periodo sono in vena di ricordi, e allora?)

mercoledì 23 giugno 2010

Mondi che si incontrano

Quando hai un collega che è anche un amico, e inizia a conoscere i lati più oscuri di te, c'è una cosa che non bisogna assolutamente fare: presentargli i tuoi amici di vecchia data.
ALittaM ha fatto questo errore sabato sera all'inaugurazione del birrificio.
Marcos e gli amici di ALittaM hanno passato un buon quarto d'ora a rivelarsi a vicenda i dettagli più imbarazzanti della sottoscritta. La parte più pericolosa erano ovviamente gli amici di ALittaM, che conoscendola da parecchi anni hanno molti segreti succulenti che non vedono l'ora di condividere.
ALittaM ha provato a contenere le due parti, a sviare la conversazione su altri argomenti, a esclamare frasi provocatorie per distrarre Marcos, ma quando Cri ha iniziato a parlare di fan di Star Trek... costumi... e convention... ogni speranza di salvare la faccia nei confronti dei colleghi è definitivamente sfumata.
E io che avevo anche offerto un paio di birre, a quegli sciagurati.

martedì 22 giugno 2010

Sempre Giappone

Dopo più di un anno ne ho intaccato solo un terzo, e ho ancora davanti a me centinaia di scatti.

Tokyo Night

Ci metto una vita, a mettere a posto queste foto del Giappone.

Tokyo Night

Però è anche bello avere modo di guardarle nuovamente a distanza di tanto tempo.

Giappone

Queste sono state scattate tutte nell'arco di una sera a Shibuya.

Tokyo Diner

Maturando



Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.

Gabriele D’Annunzio, La pioggia nel pineto (da Alcyone, 1903).
Ricordi dell'ultimo anno di liceo, in questi giorni di maturità che si leggono sui giornali: e ogni volta che sento parlare di maturità mi tornano sempre in mente i professori, l'odore dei corridoi, il caldo afoso, i mondiali in tv la sera, le "sudate carte", Isabella che salta come una selvaggia sui libri di italiano dopo l'orale, l'attesa dei risultati, il desiderio spasmodico che tutto finisse e arrivasse, presto, la vacanza; e in tutto questo il senso un po' sgomento di trovarsi alla fine di una lunga avventura, e oltre, dopo l'estate, vedere già profilarsi l'università, il grande ignoto, il resto della vita fuori dalle mura.

(grazie a LaSere per avermi fatto scoprire questo video)

lunedì 21 giugno 2010

Provata nel corpo e nello spirito

Weekend 4-6 Giugno - visita ai parenti in Calabria. Aereo, macchina, spiaggia, sole, bruciatura, peperoncini, caldo, zanzare. Lunedì mattina ALittaM ritorna al lavoro arrostita e sfinita, ma contenta.

Weekend 11-13 Giugno - matrimonio di Nico e Lory a Milano. Chiesa, lettura, chicci di riso, champagne, risotto, canapé, torta, confetti, giro in automobile d'epoca, derisione della scottatura a forma di mano sulla scollatura di ALittaM. Domenica festa al mulino con torta, gelati e partite infinite a pingpong e badminton. ALittaM ritorna al lavoro satolla, punta dalle zanzare, ma contenta.

Weekend 18-20 Giugno - inaugurazione del birrificio. Griglia, visite allo stabilimento, pioggia, freddo, musica, risate, amici, dibattiti, costine, birra, e molto altro. Il lunedì mattina colpisce ALittaM come un treno in corsa, lasciandola intontita, provata nel corpo e nello spirito, e con un disperato bisogno di sdraiarsi sul divano dell'ufficio e dormire.
Ma è bastata la vista di una delle luganighe avanzate dal giorno prima, unita a un bicchiere di birra delle sue, a rimetterla in sesto. Ah, e anche quattro caffé.

giovedì 17 giugno 2010

Piccola donnina impaurita

Avere scaricato un film dell'orrore che volevi vedere da mesi.
E avere paura a vederlo perché sei in casa da sola, è buio e fuori piove.

A volte mi sembra di non essere cambiata molto da quando avevo dodici anni.

lunedì 14 giugno 2010

Venitemi a trovare (e vi offro un paio di birre)

Vi si presenta un'opportunità più unica che rara, il prossimo weekend.
Non solo avrete l'occasione di incontrarmi di persona, per tutta la sera di sabato e per la giornata di domenica. Oh no.Se mi venite a trovare vi offrirò pure un paio di birre di quelle che facciamo noi. Aggratis.
Ebbene sì, Sabato 19 e Domenica 20, al nostro birrificio di Stabio, stiamo organizzando una grandiosa festa di inaugurazione. Una festa con barbecue, patatine fritte, musica dal vivo, e ovviamente litri e litri di birra. Una festa che andrà avanti tutta la notte (per chi vuole portarsi la tenda) e proseguirà anche il giorno dopo, fino a che non crolleremo tutti riversi sul prato satolli di birra, costine e formaggi, a prendere il sole e dormire.
Ovviamente ALittaM sarà lì, a organizzare, aiutare, montare, ascoltare la musica, ma soprattutto a spinare birra e tracannarne altrettanta.
E tutti voi siete invitati!
Segnatevi l'indirizzo: Via Vite 5, Zona 12, Stabio (Svizzera).
La mappa è questa.
E questa è la fichissima locandina dell'evento copiata, ehm, creata dalla sottoscritta.
A voi tocca solo prendere l'auto, arrivare alla festa, cercare in mezzo alla folla una ragazza con gli occhiali e i capelli arruffati (indizio: sarà probabilmente dietro a un banchetto giallo con su scritto "Psychiatric Help 5c") raggiungermi e dirmi "Ciao ALittaM, ho letto il tuo blog e ho deciso di venirti a trovare." E le due birre saranno vostre!
Allora, chi viene?

mercoledì 9 giugno 2010

Il frutto proibito

Gnam, gnam.
"Mmm, buone."
Gnam, gnam.
"Ma cosa fai? NO! Smettila! Mettile giù!"
"No, sono troppo buone, ancora una ti prego!"
"No, no ti ho detto, mettile giù, dai che poi stai male!"
"Ti scongiuro, sono buonissime!"
"No. Lo faccio per te. Dammi la ciotola, subito."
"..."
"...
"Cattivo."
Ste ha comprato un cestino di fragole, fragole buonissime, mature, succose, dolci e profumate.
ALittaM è allergica alle fragole, ma non riesce a resistere. Anche a costo di farsi venire il mal di stomaco.
Il fatto che non le possa mangiare, poi, le rende ancora più appetitose.

martedì 8 giugno 2010

Marchiata a fuoco

Sabato pomeriggio in spiaggia. Momento di mettersi la crema.
Protezione 10 sul corpo, protezione 30 sul viso.
Ricordatevi non pulirvi mai, ripeto MAI la mano unta di crema fattore 30 su parti del corpo dove avete già spalmato la 10.
Perché non ve ne accorgerete se non quando è troppo tradi, alla sera, tornati a casa, guardandovi allo specchio.
E avrete l'impronta della vostra stessa manina proprio lì, sul decolleté, bianca su sfondo rosso acceso.
E rimarrete marchiate per tutta la settimane seguente, come un cavallo indiano. O come un guerriero Uruk Hai, a seconda di come vi sentiate. Che ALittaM alle 7 di mattina si sente molto più simile a un'orchessa che a un cavallo.

lunedì 7 giugno 2010

La soglia del dolore

Durante la visita a Crotone della settimana scorsa, tra un pomeriggio in spiaggia, due passi su lungomare e due chiacchere con i cugini e gli zii di Ste, i nostri due eroi sono anche usciti a cena con degli amici di famiglia.
Tra le varie leccornie servite come antipasto, ecco comparire le pipe e patate. Ovvero: peperoni con le patate al forno.
ALittaM, in un momento di totale distrazione*, se ne serve una bella porzione, e li addenta tutta contenta.
È come mettere in bocca un porcospino arroventato.
Dolore, dolore, bruciore e ancora dolore, con una tagliente punta di piacere proprio alla fine.
Ora siamo chiari, ad ALittaM il piccante piace, eccome. Ma persino per il suo palato questo è un po' forte.
La nostra eroina lancia un'occhiata a Ste. Il marito, calabro fino al midollo, sta mangiando la stessa pietanza col sorriso sulle labbra e sul volto un'espressione da ricordo proustiano.
Dall'altra parte del tavolo gli altri commensali mangiano il tutto come se niente fosse.
ALittaM prende ancora un paio di bocconi e poi si deve fermare a soffiarsi il naso e asciugarsi le lacrime.
"Caspita," esclama, per stemperare un po' il silenzio "Certo che questi peperoni e patate sono proprio piccantissimi!"
Attimi di silenzio.
"Ma no," risponde uno degli altri, perplesso "Appena appena."

Queste le sue esatte parole. Appena appena.
Mi chiedo quanto sia alta la soglia del dolore per il calabrese medio.

*(distrazione, dico, perché una simile porzione di pipe e patate ha provocato un celeberrimo attacco di gastrite proprio ad ALittaM, un paio di anni fa. Ma si ripetono sempre gli stessi errori!)

martedì 1 giugno 2010

Ed eccoci qua

Visto che qui alcuni si lamentano che non parlo mai di me, del mio lavoro, di quello che faccio, ma faccio sempre conversazione senza mai entrare nel dettaglio, eccovi qualcosa.


Questi siamo noi. Io e i miei colleghi. Nel nostro ufficio, in un mattino qualsiasi.
Alcune informazioni a caso che vi possono aiutare a capire meglio la foto:

1) La lampada a sinistra con l'immagine di Tokyo l'ho scelta io.
2) Nonostante non si capisca dalla foto, l'ufficio è incredibilmente sporco e disordinato. Ma anche noi siamo sporchi e disordinati, quindi non ce ne accorgiamo.
3) La foto ha l'aria di essere carina e spontanea ma in realtà è il decimo tentativo con l'autoscatto.
4) Ognuno dei miei colleghi è spettacolare. Meriterebbero un intero post a testa.
5) Uno in particolare dei miei colleghi merita cento post. Indovinate chi è e vincete un premio.
6) Finalmente nella foto vedete ALittaM a figura intera, e capirete perché continuo a dire che porcamiseria, devo dimagrire.
7) Chi indovina cosa ha in mano quello sulla sinistra vince un altro premio.
8) Avete visto bene. Io lavoro con cinque uomini. Cinque uomini. Invidia?
9) Se tornate tra un po' vi dico anche nel dettaglio il lavoro che faccio. Anche se la foto un po' lo da a intendere.

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