domenica 24 ottobre 2010

24 ore a Milano

Ore 21.00 - arrivo al Ligera. Scarico due fusti di birra e magliette Bad Attitude, saluto rapido a Carlotta e Wad, ritiro tre fusti vuoti, si riparte.

Hipsta dinner

Ore 21.30 - arrivo all'Isola del Tesoro. Tavolata di amici. Cotolette, patatine, pizza, pasta ai frutti di mare, foto, chiacchere, saluti, foto, scambio di consigli sulle App da aggiungere all'iPhone, ancora chiacchere, risate, ritorno a casa con Nico&Lory.

Hipsta dinner Hipsta dinner
Hipsta dinner Hipsta dinner

Ore 02.00 - la nuova casa di mia madre post-lavori. È tutto cambiato, e allo stesso tempo è tutto uguale. Nelle nuove stanze c'è stato anche spazio per i miei libri di quando ero piccola e per i miei peluche. Un nuovo divanoletto mi attende. Fuori c'è un accenno di nebbia. Mi infilo a letto con un vecchio numero di Asterix.

Casa nuova

Ore 10.00 - colazione con madre e parenti vari e giro del quartiere.

Ore 12.00 - constato con stupore che il Pastarito sotto casa ha ceduto il posto a un gigantesco wok restaurant con cucina a vista. Sono divisa tra orrore e ipersalivazione.

Milano

Ore 15.00 - colonne di S. Lorenzo.

Ore 16.00 - Spazio Forma, e Doisneau.

Milano

Ore 17.00 - usciamo dallo Spazio Forma, io con un paio di taccuini e un libro su Doisneau. Mia madre con un libro su Mick Jagger. Ma non mi dire. Mia madre riesce a trovare materiale sui Rolling Stones ovunque vada.

Ore 18.30 - Fnac e il Duomo.

Milano

Ore 19.00 - ritorno a casa in tram. Ah, il 16. Mi commuovo.

Ore 21.00 - sushi, tempura e udon al giapponese dietro casa.

Milano Milano

Come sempre, Milano da il meglio di sè se presa in pillole. Persino in una giornata grigia e piovosa come quella di ieri.

sabato 23 ottobre 2010

Anniversario?

Ma si potrà chiamare anniversario?
Fattostà che è già passato un anno da quella strana mattina di fine Ottobre. Una mattina fatta di paura e rabbia, urla, lacrime e infine un paio di mail, dalle quali è scaturita un'idea che, ancora oggi, continua a essere una delle cose più belle che abbia mai realizzato in vita mia, e probabilmente la sorpresa più grande che il destino mi abbia riservato finora.
Fattostà che è un anno che ho deciso di fidarmi e ho capito che l'unica direzione in cui si può andare è avanti. E oggi che si spegne la prima candelina sono sempre più convinta di aver fatto la scelta giusta.
Buon anniversario, quindi.
E grazie.

sabato 16 ottobre 2010

Quando ad ALittaM si regala un iPhone

Da martedì sono una fiera proprietaria di un nuovissimo iPhone 4.
Vi dirò, le componenti telefonistiche di questa macchina per il momento non mi interessano minimamente. Anzi. Scrivere un sms con l'iPhone si è rivelato una grande scomodità.
Poi ieri ho scoperto una applicazione chiamata Hipstamatic. E mi sono resa conto che non si torna più indietro.

Roma, Villa Borghese

Roma, Villa Borghese

Roma, Villa Borghese

E Ste, che era tutto contento perché per questo weekend a Roma non avevo portato la macchina fotografica, tutt'a un tratto si è reso conto di essersi cacciato in un guaio ancora peggiore.

mercoledì 13 ottobre 2010

In video, siori e siore!

Un paio di settimane fa ho cambiato macchina fotografica.
La nuova 500D, oltre a fare le solite foto spettacolari a cui vi ho abituato, ha una nuova affascinante caratteristica.
Fa anche i video. Oh sì.
Stefano ha già l'aria da martire e dopo due soli giorni di riprese minaccia di girare con il burka.
In compenso la sottoscritta ha scoperto velleità da regista che nemmeno lontanamente pensava di avere.
Ecco cosa ho combinato ieri notte con l'aiuto di iMovie (benedetto tutto, un giorno vi decanterò le qualità di questo programmino meraviglioso).

Buona visione!

martedì 12 ottobre 2010

Il bastone e la carota

ALittaM: Oh cara madre che sei in visita a Lugano questo weekend, che ne dici visto che sei in balia di tua figlia megera e dispotica di aiutare suddetta figlia a fare il cambio degli armadi? Sposteremo grandi scatole piene di maglioni e guarderemo tutte le magliette e i pantaloncini estivi scegliendo cosa tenere e cosa buttare. Orsù, che ne dici?
Madre: Ma non ci penso nemmeno.
A: Immaginavo questa risposta. E qui gioco la mia prima carta. Ti metto su la mia bella playlist fatta del megliodelmeglio dei Rolling Stones. A palla.
M: Mhm. Mi tenti. Ma resisto...
A: Secondo colpo: bicchiere di vino bianco bello fresco da sorseggiare mentre lavoriamo.
M: Uhhhh! Ma... no! Tentatrice. Non lo faccio...
A: Vediamo se resisti a questo: se mi aiuti a fare il cambio degli armadi, dopo aver finito andiamo al grotto a rimpinzarci di costine e polenta.
M: E va bene dai. Facciamolo sto cambio degli armadi.
È facile ottenere la resa completa dei miei prigionieri, basta tirare le leve giuste. Nel caso della madre, è ancora più semplice: musica+alcool+cibo. Non per niente sono sua figlia.

venerdì 8 ottobre 2010

Cambio di stagione

Che in Svizzera con l'arrivo di Ottobre i supermercati si riempiono di formaggio, patate e kit da raclette e fonduta. Perché gli Svizzeri la stagione fredda se la sanno godere eccome.

Che ripeschi dall'armadio la borsa dell'acqua calda da abbracciare con affetto mentre dormi.

Che quando guardi dalla finestra la mattina vedi la prima spruzzata di neve sulle montagne.

E che poi, vaccamiseria, ti viene un bel raffreddore di quelli imbarazzanti.
Ma vabbeh, ciononostante a me l'arrivo dell'autunno mette allegria.

giovedì 7 ottobre 2010

Fratelli dispersi

Giovedì ore 19.30, casa, Lugano.

ALittaM, casalinga imperfetta, sbuffa mentre aggredisce la gigantesca pila di panni di fresco lavati e asciugati.
Alla fine del duro lavoro osserva perplessa ciò che resta sul letto.
Cinque calzini spaiati. No, dico. 5.
Non uno, che è plausibile. Non due, che è sbadataggine accettabile, non tre, non quattro.
Cinque stupidissimi calzini privi del loro gemello.

Ecco l'inconfutabile prova fotografica.
Missing socks

Sapete cosa vuol dire, vero?
Esatto. È l'ultima volta che lascio Ste a fare il bucato.

sabato 2 ottobre 2010

Passioni del momento

In questo periodo ci sono alcuni argomenti che mi tengono compagnia giorno e notte. Visto che è sabato sera, tra cinque minuti usciamo a mangiare la pizza e a passeggiare durante la Festa d'Autunno di Lugano, ho ben pensato di elencarveli in fretta:

1) Macchine fotografiche vintage. Mi è venuta una voglia incredibile di scovarne una su Etsy (tipo questa) e provare a scattare qualche foto. Oppure prenderne una che non funziona e usarla come soprammobile.
2) Diana Mini. Sì, sempre fotografia. Ecchevelodicoaffare. L'ho comprata un mesetto fa. Sono innamorata. Voglio vedere come uscirà il primo rullino.
3) Proof Wine Collective. Li ho trovati per lavoro. Fanno etichette di vini californiani. Li invidio. Da grande voglio fare cose come le loro.
4) River Cottage. Hugh Fearnley-Whittingstall. Slurp.
5) "When You Walk In The Room" di Jackie De Shannon.
6) Eh no. La sesta (e la più interessante, se posso permettermi) non la si può scrivere in questo blog. Un paio di persone ne sono a conoscenza, e si astengano. Gli altri provino pure a indovinare.

E ora fuori di casa, che il weekend mica aspetta noi.

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