martedì 30 novembre 2010

Vinci tu

Iki: Allora ALittaM, come va il lavoro? Ho letto che lavori con soli uomini.
ALittaM: Sì. È una grande figata sai. Nessuno che ti giudica, nessuno che ti parla alle spalle. Reagiscono solo a una cosa: l'ampiezza del tuo decolleté. Per il resto non importa niente. Certo, c'è solo il problema che sono un po' grezzi.
I: Beh dai, in che senso grezzi.
A: Eh sai gli uomini no? Alla fine se si lasciano andare parlano solo dei soliti argomenti. Il calcio, la figa, e poco altro.
I: Potrebbe andarti peggio, fidati.
A: Nooo, fidati tu. Prova a passare tu un paio di giorni in compagnia di cinque birrai e vedrai cosa non ti capita. Rutti, scoregge, russare in stereofonia, apprezzamenti di ogni tipo, battute e via dicendo.
I: Ale, fidati che il peggio non l'hai ancora visto. Io ho un collega che ogni volta che va in bagno a fare la cacca, fa la foto al "prodotto" e poi me la mostra tutto goduto.
A: ...
I: ...
A: Ok. Vinci tu.
Non mi lamenterò più della maleducazione dei miei cinque ragazzi. Mai più.

domenica 28 novembre 2010

Torta rinfrancante di carote e zenzero

Ehilà! Credevate che fossi sparita eh? E invece no.
Vi basti sapere che ho passato le scorse 48 ore tra letto, divano e cucina, accumulando un totale di 24 ore di sonno, 3 film, 5 tazze di the, 2 piatti di pasta e 1 pacco di biscotti.
Vi basti sapere che questa stanchezza è dovuta anche al weekend scorso, in cui siamo stati in fiera a Torino e nell'arco di 48 ore abbiamo montato e smontato, spinato, parlato (anche alla radio), polemizzato, ascoltato musica (sempre), bevuto, guidato, mangiato, camminato, fotografato (tanto), dormito (pochissimo).
Vi basti sapere che ormai io mi sono resa conto di non sentirla più, la stanchezza, e di riuscire a immagazzinarla benissimo, salvo poi ribeccarmela tutta in un'unica soluzione tra capo e collo, di solito alle 22 di ogni singolo giorno. E dopo 18 ore in cui sono dinamica, brillante e infaticabile, ecco che blam! mi arriva il colpo di grazia, e crollo.
Vi basti infine sapere che per questo mese Ste deve lavorare a Milano, e quindi sto riscoprendo la vita da scapolona, salvo poi farmi cogliere dal magone la domenica sera quando ci salutiamo, proprio come ai vecchi tempi in cui era lui quello che viveva in Svizzera e io quella che era in Italia.

E per finire, visto che è tanto che non ne metto una, e visto che l'ho cucinata giusto ieri sera, ecco la ricetta di questa torta che, tra lo zenzero e la carota, ha contribuito a ridarmi un po' di energie per affrontare la settimana che arriva.

Carrot & Ginger cake


Ingredienti.

  • 300 g carote 
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • 450 g farina 00
  • 1 bustina lievito vanigliato in polvere
  • 90 g olio di semi di girasole
  • 3 uova
  • 180 g zucchero
  • zucchero a velo qb

Preparazione.

  • Accendete il forno a 180°.
  • Pulite e grattuggiate finemente le carote. Strizzatele per togliere un po' di liquido. Pelate e grattuggiate lo zenzero e aggiungetelo alle carote.
  • Mettete lo zucchero in una ciotola e rompeteci dentro le uova. Montate il tutto con il frustino elettrico per una decina di minuti fino a che non avrete ottenuto un composto biancastro e spumoso.
  • In una ciotola bella grande, setacciate farina e lievito. Unite il composto di carote e zenzero. Mescolate tutto con un cucchiaio.
  • Unite il composto di uova e zucchero e l'olio. Mescolate il tutto delicatamente con un cucchiaio in modo da non smontare le uova.
  • Versate il composto in una formina da torta precedentemente imburrata & infarinata.
  • Infilate nel forno per 30', poi abbassate a 170° per altri 10'. Controllate con lo stecchino e se è cotta lasciarla raffrredare un po' prima di buttarvici a capofitto.
Carrot & Ginger cake

PS: La ricetta è presa da qui e rivista un po' con l'aggiunta di zenzero. Non faccio per vantarmi ma con lo zenzero questa torta è davvero spettacolare.

mercoledì 17 novembre 2010

Live from Nuremberg

Come promesso, ecco qualche foto della settimana scorsa a Norimberga.

Album Cover
L'emblematica foto di "copertina" dell'intero viaggio.

Nürnberg Nürnberg
1) la vista dalla mia brandina (Matte con il suo Ipod)
2) Marcos al terzo grappino

Nürnberg Nürnberg
3) la signorilità di Matte
4) immancabile foto gastronomico-godereccia

Nürnberg Nürnberg
5 e 6) in viaggio

Nürnberg Nürnberg
7) colazione
8) come in ogni viaggio in fiera che si rispetti, visita alla città sempre e solo di notte

NürnbergNürnberg
9) intimità tra Roby e Matte
10) intimità tra Eugen e Marcos

Nürnberg Nürnberg
11) Arti che pesca 3 pupazzetti su 3 tentativi (!)
12) la tavolata birraia

E poi ovviamente tutte le foto a slideshow qui di seguito:


domenica 14 novembre 2010

La filarmonica di Norimberga

Due giorni di trasferta lavorativa.
Questa volta si parte tutti, in un'allegra comitiva alla volta di Norimberga e una importante fiera del settore birrario.
Poiché siamo giovani e rampanti (e ci siamo mossi in ritardo, trovando ben poche alternative), dormiamo tutti in ostello. Esatto. ALittaM e i suoi 5 ometti in una stanza.
L'atmosfera a cena è come sempre esilarante, si mangia, si beve e si ride, come da previsione è uno spettacolo stare in compagnia di persone di sesso maschile anche se, una volta lasciatisi andare, tendono a essere tutti monotematici (cibo-birra-figa-scoregge-calcio-motori-cibo-ecc).
Si torna in camera, ci si infila a letto e si spengono le luci.
E lì ALittaM si pente amaramente di non aver preferito una stanzetta tutta per sé lontana da quei cinque maschietti.
Perché su cinque uomini, tre russano a manetta.
E russano in un modo tale da non lasciare neanche un istante di silenzio tra un'aspirazione, una espirazione, un grugnito e un rantolo. L'effetto è un russare in stereofonia + subwoofer.
Dopo mezz'ora di angoscia, però, la vostra eroina si ricorda di essere stata previdente, allunga la mano nella borsa e tira fuori i piccoli oggetti che la salveranno da due notti di immancabile insonnia.
I mitici tappi per le orecchie. Che hanno evitato ad ALittaM di rimanere vittima della tremenda Filarmonica russante di Norimberga.

Norimberga

Non mi lamenterò mai più del russare di Stefano.

(a parte questo particolare sono stati giorni belli, eh, poi vi faccio vedere le foto. ho davvero dei colleghi spettacolari)

lunedì 8 novembre 2010

All'imprigrimento

ALittaM, ore 9 di mattina di domenica: Oggi abbiamo un bel po' di cose da fare. Pulire casa, fare una gita fuori città, magari andare a messa, e poi stasera cinema e una pizza con gli amici.
ALittaM, ore 4 di pomeriggio: Ma quanto si sta bene sotto questo piumone. Io non mi alzo più. Ste, mi porti un bel the caldo a letto? E chiami gli altri per dire che non usciamo stasera?

ALittaM, ore 8 di mattina del lunedì: Stasera cascasse il mondo vado in piscina a fare un po' di sano acquagym e ritemprarmi!
ALittaM, ore 8 di sera del lunedì: Ma stiamo scherzando! Piove e fa freddo e per una volta ho la casa tutta per me. Mi metto il pigiama e mi mangio pasta col tonno davanti alla TV guardando Pomi d'Ottone e Manici di Scopa.
Evviva lo sfacciato impigrimento delle giornate novembrine!

lunedì 1 novembre 2010

A righe...

Ma secondo voi si nota che mi piacciono le maglie a righe?

Striped

Questa è una foto del mio cassetto dopo che ho messo a posto il bucato.
Voi quante ne contate di magliette a righe?

PS: Sì, in questo periodo il bucato mi ispira un sacco, che vi devo dire. Sarà che è l'unica cosa che faccio in casa a parte dormire?

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