domenica 27 novembre 2011

Avvento

Non mi hanno fatto assolutamente niente le stucchevoli pubblicità natalizie, che hanno iniziato a comparire sin da metà Ottobre (!).
Il pensiero di comprare regali e pensierini per amici e conoscenti, in queste settimane, non mi ha neanche sfiorato.
In Ticino fanno 15° e c'è un sole splendido. L'atmosfera natalizia tarda a farsi vedere anche dal punto di vista del clima.
In centro a Lugano stanno montando la pista per pattinare sul ghiaccio e l'albero é già pronto. L'altro giorno li ho visti e non ho battuto ciglio.
Insomma, temevo di essere diventata immune al Natale.
Poi oggi, quasi per scherzo, ho messo questo video



E mi è ritornato tutto in mente come un ricordo che avevo rimosso.
L'albero che mi aspetta in soffitta, i pranzi e le cene con amici e parenti. I canti di St. Martins a Londra. Il panettone a casa di Giulio il pomeriggio del 25. Incartare i regali in tuta e calzettoni di lana, la mattina dell'ultimo weekend prima di Natale, con una tazza di the.
Le canzoni di Natale che dal primo di Dicembre sono l'unica cosa che ascolto.
Mi è venuto il batticuore: inizia quel periodo meraviglioso che è l'avvento, e io stavo per dimenticarmene.

Insomma, io temevo che il vortice della maternità fosse riuscito a distrarmi anche dalla mia grande passione per il Natale. E invece a quanto pare no.

PS: Pupa, si avvicina il tuo primo Natale. Tu non te ne rendi conto, ma noi siamo emozionatissimi! Quest'anno sei tu il nostro Gesù Bambino che tutti vengono ad adorare. E noi... beh, noi più che Giuseppe e Maria, se non smettiamo di mangiare, diventeremo il bue e l'asinello. Ma vabbeh.

1 commento:

alice ha detto...

Ale che bello il tuo post.. Super coccolo!

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