venerdì 21 settembre 2012

Peggio del cane di Pavlov

Antefatto: io mi concedo un singolo momento di puro piacere, quando esco dall'ufficio, ogni giorno.

Un chewing gum alla menta.

Questo semplice gesto, per me, è allo stesso tempo rinfrescante e rilassante. Sono in macchina, ho appena chiuso l'ufficio alle mie spalle, la giornata è finita e mi attende il viaggio di ritorno verso casa e, a casa un marito e una pupa da coccolare.

Potrete ben capire il mio orrore, ieri sera, quando ho infilato la manina della scatola delle cicche e l'ho trovata vuota...! Dissapunto all'inizio, poi fastidio, poi la sensazione di avere la bocca secca e maleodorante. Il desiderio assoluto di avere una gomma da masticare, subito.

Mi sono resa conto che essere in macchina + fine della giornata = il mio cervello mi reclamava a gran voce una gomma da masticare. Ero come il cane di Pavlov quando suona la campanella, un vero e proprio riflesso condizionato.

E io mi chiedo, ma ci mettono la droga nelle gomme? Noi critichiamo tanto dei fumatori, del vizio, ma ci pensiamo mai a quanto crei dipendenza qualsiasi cosa che ci infiliamo in bocca? Mi sentivo Lucia con il suo ciuccio: avevo bisogno della mia gomma per essere serena.

Che ve lo dico a fare. Ho accostato alla prima stazione di servizio lungo la cantonale, e mi sono comprata un pacchetto di gomme. Ho notato solo con un angolino del cervello il fatto che la forma di una scatola di Daygum ricorda sotto certi aspetti quella di un pacchetto di Malboro.

Vorra dire qualcosa?

E voi quali dipendenze nascoste avete?

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