giovedì 31 gennaio 2013

Let The River Run

Mi è balzata agli occhi stamattina e mi si è aperto un mondo. Un mondo di ricordi.
Gli anni '80. Donna In Carriera. Io bambina che guardavo questo film sulle pendolari di New York con le scarpe da ginnastica e la borsa con i tacchi a spillo. I capelli giganteschi di Melanie Griffith. Sigourney Weaver bellissima.
E lui, lui, il mio amore di allora, Harrison Ford. Quando era ancora un gran gnoccolone con la faccia da canaglia. Quando guardarlo non ti metteva tristezza e malinconia: perché Harrison Ford, ammettiamolo, ha avuto un decennio di figaggine assoluta e poi è invecchiato, imbolsito, ha smesso di recitare persino quel poco che recitava solitamente ed è diventato noioso tutto in un colpo solo. Il canto del cigno secondo me è stato Il Fuggitivo, poi è arrivato lo schifo.
Harrison Ford è il cinema degli anni Ottanta, punto.
E io adoravo la canzone di questo film. Avevo persino lo spartito al pianoforte e la suonavo, centinaia di volte.
Sono cose che ti dimentichi, le passioni travolgenti di quando eri giovane. Ma non scompaiono, finiscono nel cassetto e quando meno te lo aspetti il cassetto si apre, e le ritrovi uguali a come le avevi lasciate.
Ecco il video (bellissimo) della canzone Let The River Run di Carly Simon.




Voi ve lo ricordate questo film? Anche voi avevate una cotta pazzesca per Harrison Ford?

1 commento:

Pellegrina ha detto...

Sì, mi ricordo il film e no, non ho mai avuto cotte per Ford né per altri attori in realtà. Del film mi ricordo soprattutto la scena finale, l'arrivo nella classe media della ex-segretaria mentre le sue burinotte colleghe rimangono "sotto" e lei arriva non ai piani alti, ma a quelle deprimenti scatolette tutte uguali dei piani medi... e poi la macchina da presa si allontana e chissà, cosa riserba il futuro alla giovane innamorata in tailleur.

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