E sì che io sarei una donna di cultura e di mondo, l'anti-glamour per antonomasia, che ama viaggiare e odia stirare e mettere a posto, e si veste con le prime cose che trova in giro e in questo momento vi sta scrivendo in tuta e calzettoni. Poi bastano due scorzette di arancia e puf! Mi sento un angelo del focolare con collanina di perle e grembiule a fiorellini.
In ogni caso, quello che vi volevo dire è:

- Prendete due arance e fateci una spremuta, che vi fa tanto bene soprattutto in questo periodo.
- Non buttate le bucce!
- Mettete le bucce in un pentolino e copritele d'acqua.
- Mettete il pentolino sul fuoco e aggiungete un cucchiaino di chiodi di garofano e qualche goccia di essenza di vaniglia.
- Fate bollire a fuoco medio.
- La vostra casa inizia a profumare che è una meraviglia. Continuate a fare bollire per quanto ne avete voglia, il profumo diventa sempre più buono col tempo.
Su questa base potete sbizzarrirvi in base a quello che avete in casa. Limone? Cannella? Anice stellato? Alloro?
PS: Credevo di averlo scoperto io. E invece ho letteralmente scoperto l'acqua calda. Si chiama Simmering Potpourri (Potpourri bollito, in inglese ha un suono molto più romantico) e ha persino dei seguaci su Pinterest. Voi però, quando mi avrete copiato e la gente vi chiederà da dove avete preso l'idea, mi raccomando dite che l'avete presa da me!
3 commenti:
Scusa, ma non ho capito: poi si beve, si ingerisce o si lascia a disperdersi nell'ambiente?
No no, non si beve! Si fa bollire per un po' e poi l'odore resta in casa per tanto tempo. Più tempo lo si fa bollire, più intenso sarà il profumo.
Ho delle belle arance bio profumatissime anche da crude ;-). Proverò.
Posta un commento