mercoledì 13 marzo 2013

Altri anniversari

È passato un anno da uno dei giorni più brutti della mia carriera.

Da quello che è successo quel giorno, posso dire oggi di avere imparato molte cose.

Prima di tutto ho imparato che quelli che tu credi essere sogni tuoi, marchi tuoi, progetti tuoi, in realtà non lo sono mai stati. Tu e i tuoi colleghi avete dedicato energie, ore di lavoro, notti insonni, e infinita passione a quel progetto, ma avete sbagliato a pensare che fosse vostro. Perché in realtà apparteneva a chi ha la maggioranza, o messa in maniera più cruda, a chi ha i soldi.

E può capitare che un progetto che tu hai sempre pensato come tuo ti venga sgretolato sotto i piedi, ridicolizzato e stravolto da un momento all'altro, senza motivo, con la forza. Può capitare che un'azienda che aveva un'anima diventi da un momento all'altro un posto freddo e alieno. Un posto dove non vuoi più andare, non a quelle condizioni, non senza ciò che la rendeva unica e speciale.

Io, un anno dopo questo 13 Marzo odioso, ho passato una giornata a fare birra e parlare di birra e bere birra, in compagnia della stessa persona a cui un anno fa ero stata obbligata a dire arrivederci.

L'ho pagata cara, questa libertà, ma me ne sto gustando ogni sorso.

"Mhm, life hasn't been very kind to me lately,
But I suppose it’s a push from moving on
In time the sun’s gonna shine on me nicely

Something tells me good things are coming and I ain’t gonna not believe
I am looking for freedom, looking for freedom
And to find it cost me everything I have..."



1 commento:

alice ha detto...

Sono fiera di te.
Purtroppo la mancanza di gentilezza di questo mondo mi lascia basita e perplessa.
Si lavora duro, si fatica e alla fine arriva chi ha un ego sovra esposto a stravolgere tutto, senza solide fondamenta, solo per il gusto di rovinare, solo per il gusto di far male, solo per far prevalere il loro inutile e sciocco senso di potere..
io sono con te, perchè we rock the motherfucker world.

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