domenica 14 luglio 2013

Back from London

Come riassumere in un solo post una intera settimana a Londra?

Mi devo fare aiutare dalle fotografie, altrimenti ne viene fuori un romanzo.


Partiamo dal motivo per cui siamo andati a Londra. 6 Luglio 2013, Hyde Park. Concerto epocale dei Rolling Stones.



Londra, Luglio 2013
Io e la madre ci sentivamo a Woodstock. Coperte, litri di birra, canne, gente di ogni età, eritemi solari, gambe pesanti, e la voglia di cantare tutti a squarciagola le canzoni degli Stones. Come sempre, un momento spettacolare di quelli che restano impressi nella memoria. E come sempre, ci chiediamo se riusciremo a vederli live un'altra volta prima che siano troppo vecchietti.

Londra, Luglio 2013
Il caldo torrido, inatteso, e la visita ai giardini di Kew. Esplorare le serre, i prati, gli alberi, la villa di Giorgio III. Fare la pennica all'ombra di un gigantesco castagno, sulle rive del Tamigi.

Londra, Luglio 2013
Mangiare dei sandwich con formaggio e marmellata di cipolle, perché gli inglesi mangiano questo tipo di cose quando sono in gita.

Londra, Luglio 2013
Alberi enormi a Kew.

 Londra, Luglio 2013
Allo Zoo di Londra. Lucia esaltata di fronte alle tigri, le scimmie, i pinguini.

Londra, Luglio 2013
In versione "esploratrice zoologica" che studia la cartina.

Londra, Luglio 2013
Lungo le rive del Tamigi abbiamo trovato un immenso spazio con sabbia fine e pulita dove scatenarsi e fare finta di essere in spiaggia.

Londra, Luglio 2013
I noodles di Wagamama ci sono molto piaciuti.

Londra, Luglio 2013
Mmmm, noodles. Una garanzia.

Londra, Luglio 2013
In modalità "shopping girl" in giro per negozi.

Londra, Luglio 2013
Sul taxi di ritorno a casa dopo un giorno a Regent Street

Londra, Luglio 2013
Sull'autobus.

Londra, Luglio 2013
Pollo fritto come ai tempi di quando ero teenager, mangiato sul divano davanti alla TV. No, Lucia non l'ha neanche visto. Prima l'abbiamo messa a nanna, poi sono corsa a comprarlo dietro l'angolo.

Londra, Luglio 2013
La comodissima crumpled city map di Londra che ci ha accompagnato per tutta la settimana, che si accartoccia e si infila in tasca come un fazzoletto, è resistente e dettagliata.

Come sempre Londra è la città che mi affascina come nessun altro posto al mondo, nonostante i suoi difetti, la sporcizia, la puzza, il mangiare che a volte delude, il traffico a cui non sono più abituata, il tempo che è caldo e freddo e poi caldo e finisce che ti ammali.
Andarci con Lucia è stato illuminante, come riscoprire la città con i suoi occhi. Ho imparato a godermela, a concentrarmi su quello che mi interessa davvero, a non curarmi dei contrattempi e di quello che non si riesce a fare, a trovare il tempo per riposarmi e rilassarmi e vivere bene la città.

La scelta di stare in un appartamento invece che in hotel è stata felicissima. C'era spazio per giocare, una cucina molto comoda dove poterle scaldare il latte e preparare un piatto di pastasciutta per cena dopo un giorno in città, avevamo un salotto per guardare la TV e chiaccherare mentre lei dormiva dopo cena e un tavolo per farci il nostro bell'aperitivo con sidro, hummus, pitta bread e patatine all'aceto. E in quattro persone abbiamo persino risparmiato.
La casa l'abbiamo trovata attraverso l'agenzia Home From Home, che consiglio vivamente se siete in più di due persone o in famiglia perché ha appartamenti in zone centrali a prezzi ottimi, e offre un servizio di assistenza completo tra cui il comodissimo taxi nero londinese che ci è venuto a prendere direttamente in aeroporto.

Inutile dire che siamo tornati da due giorni e già stiamo pianificando il prossimo viaggio a Londra. Magari a Natale?

2 commenti:

alice agnelli ha detto...

che meraviglia ale!e poi...yummie il sandwich con marmellata di cipolle. j'aime. anzi no, i do love it!

ALittaM ha detto...

Ali, bellissima Londra come sempre... una volta ci facciamo un food tour insieme! E buoni anche i sandwich con la marmellata di cipolle... viva il cheeky english food :)

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