mercoledì 28 agosto 2013

Il permesso per stranieri svizzero

Ieri c'è stato un cambiamento nella gerarchia della famiglia di ALittaM: Ste e Lucia hanno ricevuto il loro permesso C.
Ora è solo ALittaM ad avere il normale permesso B. Si sente sola ed emarginata, un essere umano di grado inferiore rispetto al resto della famiglia.

Ma partiamo dall'inizio.
Cosa sono i permessi per stranieri e che differenza c'è?



Quando si decide di venire a vivere in Svizzera è necessario premunirsi di un permesso per stranieri. Questo è termine esatto, non permesso di lavoro o di soggiorno. Si tratta di un documento che legittima la tua esistenza all'interno della Confederazione, e consiste in alcune tipologie di permesso.

Il permesso G: è quello per i frontalieri, che vanno a lavorare in Svizzera e tornano in Italia la sera. Il libretto è color rame e all'interno è necessario dichiarare il nome del datore di lavoro. Tutti gli italiani che non hanno spostato la residenza e hanno scelto la dura vita del pendolare hanno questo tipo di permesso. La sua durata dipende dal tipo di contratto di lavoro che possiedi.
Questo tipo di permesso ti qualifica, agli occhi di alcuni svizzeri, come uno sfruttatore, che ruba posti di lavoro a dei validi ticinesi e, per giunta, torna a casa a spendere i soldi che gli vengono dati, non apportando niente di positivo a chi gli paga lo stipendio*.
Potete trovare altre informazioni sul permesso G qui.

Il permesso B: è quello per chi ha deciso di fare le valigie e andarsene dall'Italia. All'interno non c'è più dichiarato il nome del datore del lavoro perché puoi averlo anche se non eserciti nessuna attività lucrativa (lavoro). Se non lavori, il rilascio del permesso può essere difficoltoso perché il Cantone si assicurerà che tu abbia reddito a sufficienza per poterti permettere di vivere qui. Dura 5 anni ed è rinnovabile.
Questo permesso ti permette di essere visto con occhi di media approvazione da parte degli svizzeri. Hai messo radici in Svizzera. Fai la spesa alla Migros e tra qualche tempo inizierai a dire "la" meteo come tutti gli altri. Non sarai mai uno di loro, ma almeno ci provi.
Potete trovare altre informazioni sul permesso B qui

Il permesso C: è per chi ha deciso di stabilire fissa dimora in Svizzera. È necessario per acquistare un immobile, e non scade. Quando hai il permesso C, diventi equivalente a un cittadino svizzero tranne che per votare, essere eletto e fare il militare.
Questo permesso ti trasforma agli occhi degli svizzeri da mediocre straniero che cerca di sembrare uno di noi a normale essere umano. Il permesso C equivale a essere membro del club dei quasi-svizzeri, e il suo valore quasi mistico fa sì che i tuoi figli lo acquisiscano per diritto non appena lo danno a te.
Potete trovare altre informazioni sul permesso C qui.  

Stefano ha ottenuto il permesso C dopo compilazione di numerosi moduli, un colloquio in Polizia per essere sicuri che non avesse sospesi con la legge, e una paziente attesa.
Oggi finalmente la sua attesa è stata ripagata, e sia lui che Lucia sono passati dalla categoria B alla categoria C.
Mi sento discriminata! :)

*(sui frontalieri e il loro bizzarro mondo c'è tanto da raccontare, probabilmente in un post futuro. Per il momento vi consiglio di Googlare "Frontaliers" e farvi un'idea)

4 commenti:

Pellegrina ha detto...

Auguri di prossimo permesso...
Qui si dice che i frontalieri (legali)rimangono tali perché impiegati a bassi salari che gli Svizzeri disdegnano, in lavori poco prestigiosi (operai nell'industria di orologeria, ad esempio). In Italia con quegli stipendi ci vivi bene, in Svizzera no.
Comunque, a proposito di frontalieri (?) ho fatto un giro nelle campagne del Piemonte, scoprendo una sorprendente quantità di automobili appartenti a italiani con targa... svizzera. Mah.
Non so...

ALittaM ha detto...

Correzione al volo: per acquistare immobili si può avere anche il permesso B!

Anonimo ha detto...

io sono nata in Svizzera (seconda generazione) ma ho ancora il permesso C, in effetti l'unica differenza è che non posso votare e che debbo farmi lunghissime attese al Consolato per rinnovare i documenti!!! (e tutte le volte mi riprometto di chiedere immediatamente la cittadinanza Svizzera solo per non avere a che fare con certi impiegati maleducati e poco collaborativi...)
comunque il nostro destino è di non sentirsi completamente svizzeri e stranieri in Italia

Anonimo ha detto...

.. dimenticavo: sono appena stata licenziata dal mio impiego part-time per assumere una frontaliera che col mio stipendio lavorerà però 8 ore al giorno!!
e questo sta capitando alla maggior parte delle mie amiche che lavorano nel terziario, tempi difficili!!!

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