martedì 13 maggio 2014

Il Libro della Giungla


Oggi inizio una nuova rubrica nel mio amato blog che chiamerò "Disney rivisto da adulti".
Prima di tutto perché, ultimamente, le mie conversazioni sui film sono così:
Persona: "Tu cosa hai visto di bello di recente?"
Io: "(nome di film della Disney), una volta al giorno, due volte al giorno nel weekend, per tre settimane filate" 
Le fasi dei bimbi sono così, si innamorano di una storia e vogliono vederla tutti i giorni, sentirsela raccontare prima di fare la nanna, trasformano i genitori e se stessi nei personaggi amati e si portano a letto i relativi pupazzi.

Quindi nella mia testa, ultimamente, oltre al lavoro frulla un pot-pourri di personaggi, canzoni, balletti e citazioni famose. E ogni sera, mentre mi accoccolo sul divano vicino a Lucia, e faccio finta per dieci minuti di seguire con grande interesse il film, la mia mente elabora una meta-critica del film che mi sto guardando, un po' per noia un po' per divertimento, fino a che non mi saltano in mente tante piccole riflessioni che, con vostra grande gioia, finiranno tutte sul blog.
Iniziamo con un film che tutti quanti amerete, Il Libro della Giungla.
Ecco, il Libro della Giungla a me non piace. L'ho detto.

Prima di tutto per Mowgli. Oh, mio Dio, Mowgli. Mowgli è uno scemo. Mi spiace, ma come personaggio è completamente inutile. Passa il film a ripetere che non vuole andare via dalla giungla. E basta. Nel mentre, mille animali fanno a gara per mangiarselo o sfruttarlo, e lui si salva solo grazie al culo, o all'intervento di Bagheera e Baloo.
Baloo, vogliamo parlarne? Irresponsabile, rimbambito, edonista, privo di senso civico e rispetto degli altri, ama Mowgli solo perché é il suo giocattolino. Non è stato ancora ammazzato solo perché è grande e grosso. Come dice mio cugino G., Baloo è così fesso che "le piglia persino dalle scimmie". Baloo è il simbolo del fratello o del parente più grande, fancazzista, che però i bambini adorano perché li fa divertire. Mentre Bagheera, che nonostante sia maschio è il più femminile e premuroso di tutti i personaggi, è come la mamma rompipalle, richiama tutti all'ordine e passa l'intero film a fare ramanzine a tutti quanti e a incazzarsi. Andare in vacanza con Bagheera deve essere una noia mortale.
C'è uno strisciante razzismo, quando ci si rende conto che le scimmie suonano e ballano musica jazz e che assomigliano in maniera inquietante a persone di colore. Ma questo è meno imbarazzante di quando si inizia a fare paragoni tra Baloo e Pedobear.
La trama è un altro punto debole. Gli altri personaggi sono completamente inutili ed eliminabili. Sentiamo il bisogno di un elefante rimbambito? Il quattro avvoltoi simil-Beatles a cosa servono? E Shere Khan, tra tutti gli animali che ci sono nella giungla proprio dal piccolo Mowgli deve andare?
E il finale, oddio, il finale è la parte che odio di più. Il moccioso ha passato tutto il film a lamentarsi che vuole restare nella giungla. Si affaccia al fiume, sente una ragazzina cantare, lei gli fa gli occhi dolci, sculetta, e lui la segue come un cagnolino.
Esatto, diciamola fuori di metafora, l'unica cosa che ha attirato Mowgli fuori dalla giungla è la stessa cosa che tira più di un carro di buoi.


Prossime puntate: Cenerentola, Mary Poppins, La Sirenetta, La Bella e La Bestia... e la lista si allunga...

3 commenti:

Pellegrina ha detto...

In effetti non si capisce perché non possa essere lei a andare nella giungla, che è tanto più divertente di un villaggio dove si sgobba dalla mattina alla sera... ma se si vuole il senso è logico: abituare alla fatica, all'orizzonte ristretto del piccolo mondo rispetto alla vastità della foresta selvaggia e alla famiglia lo statunitense medio.
Mi piace moltissimo questa idea della meta-critica. Se posso suggerire un titolo direi questo:
http://www.mymovies.it/film/1988/ilmiovicinototoro/
in cui nessuno mangia nessuno e nessuno sfrutta nessuno, non ci sono né rompiscatole né fancazzisti e gli alberi sono molto simpatici. E' lieve, poetico e sereno.

ALittaM ha detto...

Pellegrina, Totoro è tra i prossimi... anche perché è uno dei film preferiti miei e di Lucia e lo guardiamo spessissimo :) Ma prima devo fare a pezzi Biancaneve, Heidi e quella melensa di Cenerentola!

Pellegrina ha detto...

sisi fare a pezzi Cenerentola è molto educativo!

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