martedì 1 luglio 2014

Feste di Luglio a Rapallo

Rapallo 123

Rapallo, 1 Luglio, ore 8.00. Svegliarsi con i botti che risuonano per tutta la città. Sono iniziate le Feste di Luglio, e il carro della Madonna di Montallegro è arrivato a Rapallo.


Iniziano tre giorni che nella mia memoria saranno sempre sinonimi di felicità. Come il Natale estivo. Tre giorni in cui la mia Rapallo si riempie di bancarelle, di gente, di aria di festa. L'inizio del periodo più bello dell'estate, quando sei a casa da scuola e hai davanti a te una serie infinita di giorni di mare e di relax.

Jewels Bracelets

Ci sono le bancarelle in centro, con i mille gioiellini e chincaglierie di cui facevo incetta. Le mie preferite erano le bancarelle da hippie, con anelli col Tao e il simbolo della pace, le magliette a colori psichedelici, i braccialetti col mio nome scritto sopra, i ciondoli di ambra, le collanine di perle. Alla fine del giro alle bancarelle ero pronta per Woodstock.

Watching the fireworks

Ci sono i botti, e i fuochi d'artificio. I mortaretti che ti assordano, perché in Liguria si usano anche questi, come da tradizione. E poi il palio pirotecnico. Non ho mai visto fuochi d'artificio belli come quelli di Rapallo. Da lasciarti senza fiato, immersa nel buio del lungomare, gli occhi rivolti al cielo.


E poi c'è la processione. Ammassati a bordo strada come se stesse passando il corteo del Re. A volte abbracciata al palo per sovrastare la folla, a volte in spalla a qualche cugino. I crocefissi di legno, avorio, argento e oro. Grandi, grandissimi, enormi. E alla fine del corteo eccola lì, l'arca d'argento con il quadro. E al suo passaggio, il Castello di Rapallo prende fuoco con un gioco di fuochi d'artificio spettacolare.

The castle is on fire

Ecco, io questi tre giorni di Luglio me li ricordo così:
A mangiare zucchero filato sulla passeggiata in attesa della processione e dei fuochi, a stare alzati fino a tardi guardando il cielo in attesa che iniziassero.
A cercare ogni anno un posto nuovo dal quale guardare i fuochi (casa di un amico, la terrazza di un ristorante, la spiaggia).
L'odore delle frittelle e delle mandorle glassate.
La banda che suona nel chiostro sul mare, e suona ogni anno le stesse canzoni.
Mia nonna con i suoi posti chiave (al bar Mazzini, al Frigidarium) studiati in modo da riuscire a vedere la processione con il minimo sforzo e magari con un gelato al pistacchio tra le mani.
I pezzi di carta di fuoco d'artificio che galleggiavano a riva il giorno dopo, in spiaggia.

E ora che sono grande mi spiace non poterci andare. L'ultima volta in cui ci sono stata era il 2010, e mi riprometto di organizzarmi in tempo per l'anno successivo, prendermi un paio di giorni, portarci mia mamma e Lucia e riprendere la tradizione con la nuova generazione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissimi ricordi, una nostalgia tremenda eppure dolce, e che spensieratezza, per un attimo ho rivisto quelle due ragazzine...
Stefi

Pellegrina ha detto...

O mammamia io mi squaglio davanti ai fuochi d'artificio. Come piacerebbero a Lucia! Pensavo che Riva del Garda l'ultimo sabato di agosto fosse superbo, ma un castello così non l'avevo mai visto! Mi sa che bisogna organizzarsi e rimediare!!
Rapallo è stato il mio primo mare, a sette mesi :-). Poi non ci sono più tornata. La mamma però mi racconta che ho gattonato libera sulla piazza di Portofino pomeriggi interi.

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