giovedì 25 settembre 2014

Barbecue Bible, Tzatziki e Guacamole

Ovvero come cercare di dare un tono alle salsine da barbecue.
Perché quando Stefano decide di fare un barbecue, le cose di fanno serie.
Gli invitati aumentano di giorno in giorno. Il freezer si riempie di costine, spiedini, salamelle, petti di pollo. Stefano sfoglia la sua Barbecue Bible in cerca di ispirazione e prende appunti per marinate, carbonella, tempi e modi di cottura.

Voi non potete saperlo, ma per mio marito il barbecue è una cosa scientifica. Non è come per tutti gli altri, che gettano alla rinfusa Diavolina e carbonella e cerini e poi sbattono due salsicce sul grill. Oh, no. Stefano ha studiato, si è dotato di termometro digitale e di un tubo in metallo che fa da accendino per la carbonella (e raggiunge temperature tali da poterci buttare dentro l'Anello di Tolkien).
Le marinate vengono preparate la sera prima in modo da rendere la carne bella morbida per il giorno del barbecue. La notte prima del barbecue, la casa di ALittaM e Ste puzza di aglio, paprika, cipolla, cumino e salsa di soia come neanche nelle peggiori drogherie di Hong Kong.
E cosa accostare, a queste delizie che sono costate ore e ore di studio e preparazione? Una maionese in tubetto? Una salsa tonnata in barattolo? Un ketchup da spremere? Non sia mai.
Mi sono finalmente decisa a fare delle salsine degne di questo nome. E sapete una cosa? Sono buonissime.
Entrambe queste salse stanno bene di fianco a una grigliata mista, spalmate sul pane o raccolte con un triangolino di tortilla chips.

Tzatziki


Ingredienti


  • 1 cetriolo nostrano ticinese grosso
  • 2 vasetti di yogurt greco Bio Coop
  • 3 spicchi di aglio
  • Olio extravergine d'oliva
  • Aceto di vino bianco
  • Sale
  • Pepe


Preparazione


Grattugiare il cetriolo con il lato della grattugia con i buchi larghi. Metterlo in un colino a scolare il liquido di vegetazione per almeno mezz'ora, o in alternativa strizzare bene bene bene il cetriolo fino a che non avrà perso quanta più acqua possibile.
Pelare gli spicchi d'aglio e schiacciarli con lo spremiaglio in modo da formare una vera e propria pastina. Aggiungere il yogurt e mescolare bene. Aggiungere 2 cucchiai di olio e 1 cucchiaio di aceto. Aggiungere i cetrioli e dare una bella girata in modo che si mischino bene i sapori.
Aggiustare di sale e pepe e lasciare riposare per almeno mezz'ora prima di servire.
L'aglio diventerà sempre più piccante col passare del tempo.

Guacamole


Ingredienti


  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 avocadi grandi o 3 piccoli
  • 2 o 3 pomodori
  • Olio extravergine d'oliva
  • 1 limone piccolo o 1 lime
  • 1/2 Cucchiaio Semi di cumino


Preparazione


Tostare i semi di cumino in un padellino e schiacciarli in un mortaio con mezzo cucchiaio di sale grosso.
Tritare finemente aglio e cipolla. Spellare i pomodori e privarli dei semini e dell'acqua di vegetazione, poi tagliarli a dadini.
Tagliare a metà gli avocado, togliere il nocciolo e sbucciarli. Tagliargli a pezzettini. Tenere da parte un po' di pezzetti di avocado e in una ciotola schiacciare il resto dell'avocado con una forchetta o, ancora meglio, con uno schiacciapatate, fino a che non saranno una purea omogenea.
Aggiungere la cipolla e l'aglio e mescolare. Aggiungere i pomodori, un paio di cucchiaio di olio e il cumino e girare bene. Lavate il limone e aggiungetene il succo e la scorza grattugiata (sarebbe meglio il lime).
Infine aggiungere la parte di avocado tagliata a dadi e lasciare riposare il tutto per almeno mezz'ora prima di servire.
L'avocado tende a diventare scuro se esposto all'ossigeno, quindi tenetelo in un contenitore ermetico se non dovete mangiarlo subito.


PS: Il motivo per cui come food blogger farei schifo: mi sono completamente scordata di fare foto sia durante la preparazione che a salsine finite.

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