giovedì 30 ottobre 2014

Le vacanze autunnali

Per la serie "cose che esistono solo in Svizzera": le scuole chiudono all'altezza dei Morti.
Chiudono PER UNA SETTIMANA.
Ma come, non lo sapevate? Le vacanze d'autunno!
Prima reazione degli italiani "Ammazza, ma a voi svizzeri proprio non piace lavorare eh?"
E così si scopre che in quella settimana gran parte dei ticinesi va in vacanza, e che per il mondo lavorativo è l'equivalente di Natale o Pasqua. Anzi, una versione migliore di Natale e Pasqua, perché ovviamente in questo periodo viaggiare costa meno, il tempo è tutto sommato accettabile e le destinazioni esotiche sono splendide.

Chi non vuole viaggiare, invece, si prende ferie ma resta a casa. A fare cosa, chiederete voi? A fare il turista in casa propria. Passeggiate nei boschi. Escursioni in montagna. Pedalate sul lago. Mettere a posto la cantina, il giardino, fare due lavoretti, godersi la vita insomma.
L'italiano expat in Svizzera invece non se lo sogna neanche di andare in ferie. Probabilmente è ancora troppo fresco di Italia per concepire l'idea di prendersi una settimana di ferie in Ottobre. Anche perché l'italiano expat in Svizzera avrebbe voglia di andare a trovare i parenti in Italia, in questa settimana di ferie, ma per fare cosa che lì tutti lavorano?
E quindi si ripropone l'annoso problema. Dove caspita li mettiamo sti figlioli?
Ecco qui la soluzione pronta all'istante: dai nonni ovviamente!
Lunedì mattina, di ritorno dal weekend ligure (perché va bene non prendersi ferie ma almeno due giorni a Rapallo ce li siamo goduti lo stesso), abbiamo sganciato pupa e nonna alla casa di Milano. Una settimana a casa della nonna, che per Lucia è l'equivalente del paese dei Balocchi.
Tutte le rigide regole di casa ALittaM vengono dimenticate. Assistiamo a videochiamate con Lucia che mangia sul divano guardando i cartoni animati, dorme nel lettone, mangia leccalecca e chi più ne ha più ne metta.
ALittaM e Ste si trovano quindi per una intera settimana senza figlia. Soli soletti.
E fanno le cose più depravate che si possa fare in queste situazioni.
No. Niente maratone di sesso né orge.
Fanno semplicemente tutte le cose che farebbero se non ci fosse una bimba di tre anni a cui dare il buon esempio:
  • in cucina un ammasso di piatti
  • briciole per terra dappertutto
  • libri e riviste sparsi su ogni mobile e sul pavimento
  • le tazze della colazione sul tavolo per tutto il giorno
  • calze e vestiti sporchi per terra alla rinfusa
  • parolacce a non finire
  • film ad alto volume fino a tardi
e soprattutto... la cosa più depravata possibile...
  • cena sul divano davanti alla televisione!
Perché è difficile, con una bimba da educare, non cedere ai momenti in cui vorresti stravaccarti sul divano e mangiare pollo arrosto con le mani davanti a Guerre Stellari. Bevendo birra dalla lattina.
È difficile spegnere il film Disney di Lucia perché è ora di mettersi a tavola e non desiderare segretamente di mangiare ri-guardandosi una puntata di Friends o di The Big Bang Theory.
Genitori di tutto il mondo, non negatelo, sono questi i veri piaceri proibiti della vita.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Confermo!!!!

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