martedì 29 aprile 2014

Cose belle degli ultimi giorni

Cose che mi sono piaciute ultimamente:

- True Detective
Suggeritomi da un amico, ho iniziato a guardarlo e ne sono rimasta folgorata. Sono solo 10 episodi, ma vi consiglio caldamente di guardarli. Meravigliosi e agghiaccianti.

- Ralph McQuarrie
Ho ritrovato le sue illustrazioni originali per la prima trilogia di Star Wars. Incredibili.

- Serialmente
Scoperto quasi per caso, è un sito splendido in cui perdersi, soprattutto se siete fanatici delle serie TV come me. Il che mi ricorda, non dovrei guardare così tante serie TV.

- Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat
Un ritorno al passato. Avevo 15 anni e adoravo i musical. Ho canticchiato Joseph per un anno intero, mentre mi barcamenavo tra versioni di latino e greco e mille paturnie sulla mia adolescenza. Le paturnie sono passate, Joseph è ancora qui. E ora lo canto con mio marito.

- La Sirenetta
Stiamo tenendo Lucia lontana da Peppa Pig e altre schifezze moderne. L'unico modo di arginarle è quello di farle una overdose di Disney.

- Serata al cinema
Io e Ste da soli, con una porzione gigante di nachos, abbracciati in una delle love-seat del Cinestar.

- The Grand Budapest Hotel
Adoro Wes Anderson. Potrebbe dirigere qualsiasi cosa, e io la guarderei. Anche se raggiungere i picchi di Moonrise Kingdom non penso sarà mai possibile.

- Passata Mutti
La mia vita è costellata di bottiglie di Passata Mutti. Non so come mai, ma mi sono innamorata. Sì, sto dichiarando il mio amore a una passata di pomodoro.

- Visual Sincerity
Questo interessante articolo su The Dieline

- Rottamare le cose da bimbi
Abbiamo detto addio al seggiolone. E poi abbiamo salutato il passeggino. Siamo a qualche settimana dal dire addio anche ai pannolini. Lucia diventa ogni giorno più grande e indipendente

- Holiday planning
Concedersi un po' di vacanza tranquilla, un po' di vacanza in posti nuovi, e un po' di follia come piace a noi. Incastrare i giorni sul calendario e vedere che alla fine i conti tornano.

- Etsy
Concedersi dieci minuti e qualche dollaro per soddisfare le voglie da geek su Etsy.

mercoledì 23 aprile 2014

Scardovari

Delta del Po

Un lungo viaggio per arrivarci che come sempre ti ripaga della fatica.
A me la magione di Scardovari piace sempre di più.
È come una piccola isola felice lontano dalla quotidianità, dove la routine finisce nel dimenticatoio e la vita si riduce alle cose belle. Cibo, bere, giardino, cani, bimbi, carte, libri.

La casa

Una casa grande abbastanza da contenere 14 persone, e avere comunque spazio a volontà.
Un prato sconfinato su cui sdraiarsi.
Erano cinque, i cani, e ora sono diventati sei. Lucia se ne é subito innamorata. Ogni mattina si svegliava e chiamava dalla finestra "Cagnolini! Sto arrivando!" prima di trottare giù per le scale e andare a giocare in giardino.

The Wastelands

Tutta la famiglia al completo. Bellissimo stare tutti sotto un tetto, come non capita quasi mai. Rendersi conto che la natura non mi ha dato fratelli e sorelle, ma il destino me ne ha dati quattro, due maschi e due femmine, ed è una fortuna rara.

Laguna

La regione del Delta del Po mi affascina. La laguna, il mare, gli argini. Quel misto di natura selvaggia e paludi abbandonate. Un paesaggio lunare, estremo.
La Messa di Pasqua, tutto il paesino nella chiesa strapiena, la gente vestita elegante e io che mi sento a disagio con la mia solita mise quotidiana.
Il cibo, espressione universale di affetto. Abbandonare ogni ritegno e affondare la faccia in un pentolone di vongole pescate a qualche centinaio di metri di distanza. Farsi versare grandi bicchieri di grappa di mugo fatta in casa.

Kindle Time

Il dolce far niente. Sapere che Lucia è felice e contenta e gioca per i fatti suoi con cuginetti e zii, e approfittarne per starsene un po' in pace con un libro. Sentire il mondo esterno che scompare mentre la lettura ti assorbe.
Quattro giorni che valgono come due settimane.

mercoledì 9 aprile 2014

Destro e Sinistro



Oggi, corso di conduzione del personale e comunicazione.
Iniziano a piacermi, queste giornate di formazione imposte dal destino. Ne esco sempre cotta, sia per colpa delle aule piccole e soffocanti, sia perché non sono più abituata a stare concentrata su una materia per molto tempo.
Oggi ho scoperto una cosa illuminante su me e Stefano.
Ho scoperto che io ho la parte destra del cervello predominante, e lui la sinistra. Non ci voleva un genio, a rendersene conto, ma dopo anni e anni finalmente mi è chiaro.
Vediamo se ritrovate i sintomi.
Lato destro è creativo, artistico, caotico, ha memoria visiva, intuito, orientamento, sogna a occhi aperti... chi vi ricorda? La sottoscritta ovviamente, con i suoi mondi immaginari, i libri, i film, la passione per la fotografia e la totale incapacità di avere un pensiero lineare.
Lato sinistro è organizzato, preciso, matematico, razionale, logico, segue le regole, ragiona, è lineare. E questo è Stefano. Che timbra le bollette con il suo timbrino personalizzato. Che adora i treni e le tabelle e la precisione. Che lavora con le tasse e con i numeri. Che è ligio e inflessibile.
È bello sapere che, mentre io mi faccio portare in giro dalla mia fantasia e la mia creatività, ho uno Stefano che mi tiene ancorata alla realtà con la sua praticità.





martedì 1 aprile 2014

Invito a cena con martello

Siamo così disastrati che quando invitiamo la gente a mangiare da noi non chiediamo vino o dolci, ma una mano con la casa.
Sono seria. Una volta un amico e collega di Ste è stato invitato a pranzo con il solo scopo di fargli spostare un armadio in soffitta. Altra gente si è presentata per una cena in compagnia salvo poi aiutarmi a mettere a posto la cabina armadio.
L'ultima volta è stata sabato scorso. I nostri amici si sono presentati alla porta con una torta, una bottiglia di vino, un martello, dei chiodi e una livella.
"Prima di cena vi appendiamo i quadri" hanno detto.

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