giovedì 30 aprile 2015

Con la valigia sempre aperta

Viviamo così in questo periodo.
Con la valigia sempre aperta in un angolo della stanza.
Non c'è tempo di svuotarla e fare il bucato che subito ripartiamo.




Due giorni a Zurigo, a fare i turisti in Svizzera.
Con annessa visita a San Gallo e alla meravigliosa biblioteca dell'Abbazia, e ovviamente visita allo Zoo di Zurigo. Perché abbiamo scoperto che Zurigo ha uno zoo meraviglioso, e anche noi ci esaltiamo tanto quanto Lucia a vedere gli animali e scoprire la natura.
L'emozione di entrare da Jelmoli e vedere che hanno una sezione di prodotti di Fortnum & Mason. Poter riportare a casa un po' di confezioni di the e un pezzo di Londra. Solo questo vale il viaggio.





Tre giorni a Scardovari per Pasqua, perché nonostante il dolore della perdita Scardovari è casa nostra, la nostra famiglia, il nostro sangue, e mai avrei pensato di affezionarmi così tanto alle lagune, le lingue sabbiose, il tempo che non perdona, gli innumerevoli cani e la costante, affettuosa accoglienza che ritroviamo ogni volta.
Scardovari ha l'odore del mare che entra in ogni angolo, il vento che fischia tra le imposte, la familiarità di un eremo in cui rinchiudersi e sentirsi lontano dal mondo, dalla quotidianità, da tutto e tutti, incredibilmente e meravigliosamente isolati e felici.




Quattro giorni a Milano dalla madre, che si è operata di cataratta.
Una operazione di routine, dicono, ma comunque non una passeggiata quando ti toccano gli occhi. E io che per qualche giorno ritorno ragazza, senza marito e figlia, nella casa di mia madre dove ci si sente subito a casa, con gli odori e i ricordi familiari. Milano che è sempre viva e sporca e stupenda. Il mio computer sul tavolo del salotto e lavorare fino a tardi, la notte, con la compagnia di un bicchiere di amaro e lo sferragliare del tram sotto le finestre.





Un giorno, al volo, a Lucerna.
Per visitare il Museo dei Trasporti, nostra grande passione.
Treni, aerei, macchinari, Lucia al massimo del divertimento.
Adoro Lucerna, una città che sembra sempre felice e in pace con se stessa. Ha i monti, il lago, la natura, i battelli, dei paesaggi meravigliosi. È una versione più grande, moderna e bella di Lugano. A volte mi dico che mi piacerebbe andare a vivere a Lucerna, che mi troverei bene in questa città.

E oggi?

Oggi altra valigia, pit stop a Milano e un altro treno da prendere.
Stavolta puntiamo al Sud, mentre tutto il mondo viene a Milano noi scappiamo e andiamo vicino a Benevento, nel paese da cui veniva mio nonno, a ritrovare un altro pezzo di famiglia.

Perché in fondo che gusto c'è a restare fermi? Come dicono, "A rolling stone gathers no moss", e noi di muffa in questo periodo sicuramente non ne faremo.

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails