martedì 11 agosto 2015

Il gusto dei tre-quattrenni

Chi ha bambini dai 2 ai 4 anni lo sa.
Il mangiare è una roulette russa.
Perché fino a due anni, due anni e mezzo, i bambini sono (di solito) la gioia di tutti i nutrizionisti. Mangiano di tutto e in porzioni abbondanti. Si sfondano di verdura, pasta, carne, pesce, frutta, come se niente fosse.


Poi...
Poi iniziano.
Un giorno quello non piace più. Il giorno dopo anche quell'altra cosa non piace più.
Le prime ad andarsene dalla lista sono le verdure.
Poi compaiono le cose malsane.
I dolcetti, i biscotti, i succhi, la pizza.
I wurstel e il ketchup, mortacci loro.


E quindi a un tratto di trovi così, come noi, con un bambino che è una accozzaglia di gusti, un interessantissimo quadro stile Mondrian di accostamenti senza un perché. Sintomo della sua personalità che va man mano formandosi, certo, ma a volte anche noi ci stupiamo dei gusti di Lucia in fatto di cibo. Ve ne dico alcuni.


Il cioccolato le fa schifo.
Il formaggio le fa schifo.
E già da questi due punti, per una bimba nata e cresciuta in Svizzera partiamo malissimo.
Il latte le piace tantissimo, tanto che ne berrebbe interi bicchieri.
Lo yogurt a volte.
Mangia i ceci come fossero caramelle, uno ad uno pescati dal piatto con le mani.
Le patate in ogni forma, lesse con olio e sale, a purè, e ovviamente fritte. Una specie di dipendenza da patate. In questo è molto svizzera.
Spazzolerebbe intere scatole di Corn Flakes, ma NON gli Special K (sia mai!)



La fase proteica: mangerebbe qualsiasi esemplare del mondo animale, se cotto alla griglia e infilato su un bastoncino.
Spazzola il mio piatto di costine quando persino io getto la spugna perché sono troppe.
Gli spaghetti solo in bianco o al pesto.
Non ci sono mai abbastanza tortelloni di magro con sugo di pomodoro, può mangiarne due porzioni da adulti.
Noci sgusciate a manciate, ma niente mandorle, nocciole o noccioline.
Succhi di frutta a volontà ma totale raccapriccio per le bibite gassate.
Ai wurstel e salsicce dice sempre sì (alla faccia della salute).
Le schifezze che chiede sempre: il plumcake e le patatine chips (o come dice lei, "le patatinecip").
Le Sugus sì, gli orsetti Haribo fanno schifo.
Se trova una foglia di verdura appiccicata al cibo la toglie puntigliosamente, eppure si spazzola grandi fette di torta salata con gli spinaci senza battere ciglio.
La pasta coi broccoli è una sua grande passione.
Adora la pizza ma le fanno schifo i pezzetti di formaggio solidificato che penzolano dalle fette di pizza. Tu prova a spiegarglielo, che è lo stesso formaggio che trovi sopra la fetta. È inutile.
In compenso, il pesce al forno o alla griglia è una sua passione e anche di quello potrebbe farne fuori interi allevamenti.


L'inatteso lato sano: frutta come se non ci fosse un domani. Mirtilli, albicocche, mele, banane, pesche pere, fragole... Qualsiasi tipo di frutta lo adora e ne mangerebbe fino a star male.
Il pane, suo grande amico. Spesso e volentieri Lucia sceglie di saltare la cena e di cenare con del pane e tanta frutta.


Anche voi avete bimbi con gusti indecifrabili?

2 commenti:

Cristina ha detto...

Stessi gusti...potremmo mantenerle insieme, eccetto per la carne. Noi vegetariani!

Pellegrina ha detto...

Guarda direi che non è nemmeno così male. Almeno non beve soft drinks che sono veramente deleteri tra zuccheri e coloranti e pure i succhi non gli stanno molto dietro. Il formaggio sulla pizza in Svizzera forse non è il massimo, diciamocelo, freddo poi.
Con qualche aggiustatina sarebbe una dieta quasi ok. Sempre che duri :-).

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